A Palazzo Madama ha fatto il suo ingresso una proposta firmata Lega, che mira a riscrivere la legge fondata nel 2006 sull'affido dei figli dopo il divorzio e sugli assegni di mantenimento. L'ideatore del disegno di legge è il leghista Simone Pillon insieme ai senatori Angela Anna Bruna Piarulli, Grazia D’Angelo, Elvira Lucia Evangelista, Mario Michele Giarrusso , Alessandra Riccardi del Movimento 5 Stelle e Andrea Ostellari, Emanuele Pellegrini Massimo Candura della Lega. La proposta sta facendo parecchio discutere, perchè nel caso in cui fosse approvata si dovrà dire addio all'assegno di mantenimento e arriverà la figura del mediatore nel caso in cui all'interno della famiglia fossero presenti minori.

Sarà inoltre introdotto il doppio domicilio per il minore.

La nuova proposta

La proposta, se approvata, vedrà la possibilità di effettuare l'affidamento condiviso con tempi uguali per entrambi i genitori ed il sostentamento dei figli avverrà in maniera diretta. Pillon ha commentato il disegno di legge dicendo che, se questo verrà approvato, verrà messo un punto sui 'papà bancomat' o quelli che vedono il proprio figlio/a solo la domenica.

Verrà detto basta anche all'assegno di mantenimento che un genitore versa all'altro. Chi avrà uno stipendio maggiore tra i due coniugi contribuirà ovviamente di più, ma quest'ultimo dovrà avere la sicurezza [VIDEO]che i soldi verranno spesi tutti per i figli e non per l'ex coniuge. Il mantenimento dei propri figli spetterà comunque ad entrambi i genitori perchè i minori dovranno passare lo stesso tempo sia con la mamma che con il padre, inclusi i pernottamenti.

In questo modo i più piccoli avranno un rapporto più equilibrato con entrambi i genitori.

Pareri discordanti

Il disegno di legge in questione ha fatto già molto discutere. Su Change.org è stata messa in atto una petizione per coloro che sono totalmente contrari alla proposta di Pillon. Il 10 novembre si terrà a Roma una manifestazione di protesta. Secondo alcuni centri che difendono i diritti delle donne, questa nuova legge potrebbe mettere in seria difficoltà le donne vittime di violenza [VIDEO] che trovandosi in una posizione economica difficile, potrebbero esitare a chiedere il divorzio dal proprio coniuge. Alcune volontarie del Telefono Rosa, hanno rivelato in una lettera di essere molto preoccupate per questa proposta di legge il cui obbiettivo finale, secondo loro, sarebbe quello di scoraggiare i divorzi e renderli più complessi.