Sono diciassette le ordinanze di custodia cautelare emesse lunedì 3 settembre, nel corso dell'operazione denominata "Green Bay", dalla Polizia di Stato di Gallipoli, nei confronti di altrettanti cittadini stranieri accusati di aver spacciato droga nelle zone della movida gallipolina. Già nello scorso agosto i militari avevano provveduto a rintracciare alcuni spacciatori [VIDEO], nel corso di un'operazione denominata "Var Bay", che portò all'arresto di sei persone per spaccio di stupefacenti, sempre a Gallipoli e nella stessa zona di Baia Verde, rinomato lido della costa ionica.

Tre zone di spaccio

In particolare le indagini dei poliziotti del locale commissariato, in collaborazione con il Servizio centrale della Polizia di Stato, si sono concentrate in tre aree specifiche nei dintorni del lido.

Qui, a turno, operava un sodalizio di gambiani, senegalesi e maliani, i quali, in pieno giorno e sotto gli occhi di migliaia di turisti, vendevano ad un numero indeterminato di persone lo stupefacente. Si trattava perlopiù di marijuana, cocaina, hashish e vari tipi di droghe sintetiche. La zona era stata presa di punta dagli spacciatori poiché l'area di Baia Verde richiama ogni estate migliaia di turisti, in particolare giovani, da ogni angolo d'Italia e del mondo. Agli inquirenti è bastato solo poco più di un mese per sgominare l'intera banda di trafficanti [VIDEO]. Questo grazie all'uso di sofisticate tecniche investigative, quale quella dell'arresto ritardato: in pratica questa tattica consente ai militari, una volta scoperta l'attività illecita, di temporeggiare sull'arresto dei responsabili ed effettuare indagini a tutto tondo, tenendo sempre la situazione sotto controllo.

In più, grazie a telecamere nascoste e ad agenti sotto copertura, la Polizia ha documentato addirittura gli scambi tra i clienti e gli spacciatori.

La droga nascosta in pineta

Lo stupefacente veniva nascosto nella pineta. I militari hanno documentato nel corso delle loro indagini, come lo stupefacente venisse nascosto sotto terra e poi all'occorrenza tirato fuori per essere venduto. Soprattutto le ore pomeridiane si sono rivelate quelle centrali dell'attività illecita del sodalizio. La droga veniva venduta sia a clienti maggiorenni che minorenni. Come si apprende dalla stampa locale, l'operazione portata a termine lunedì scorso, è solo l'inizio di una complessa indagine che mira a stroncare il traffico illecito di stupefacenti nelle zone salentine. Si dovrà anche chiarire il ruolo della criminalità organizzata locale in tale traffico illecito.