Più di un milione di americani, a partire dalle ore 12 di ieri, hanno iniziato ad evacuare la zona del South Carolina, uno degli Stati del sudest Usa. La motivazione è l'arrivo dell'uragano Florence che potrebbe abbattersi sul luogo già a partire da oggi. Il governatore Henry McMaster è stato così costretto a prendere provvedimenti, dato che l'uragano in questione è molto pericoloso e potrebbero essere messe a rischio delle vite. L'evacuazione ha riguardato la fascia litoranea lunga 320 km. Si prevedono alluvioni.

Le parole di Trump su Twitter

Anche in Virginia il governatore ha ordinato l'evacuazione di alcune zone in attesa dell'arrivo dell'uragano.

Nella zona, da martedì alle ore 8, hanno abbandonato la propria abitazione più di 245 mila persone. Allerta pericolo anche nel Maryland. Gli esperti hanno classificato l'impatto con l'uragano di quarta categoria, ciò vuol dire che il pericolo per gli abitanti è altissimo. Strutture pubbliche e scuole sono state ovviamente chiuse.

Donald Trump su Twitter ha rivelato che questo è del peggior uragano che negli ultimi anni abbia mai colpito la costa orientale. Il capo della Casa Bianca ha dunque messo in allerta tutti i cittadini del luogo, invitandoli a non arrivare impreparati all'evento [VIDEO] ed a stare al sicuro. Nella giornata di ieri alle 21, il National Hurricane Center (Nhc), ente deputato al monitoraggio degli uragani, ha rivelato che i venti sono già arrivati alla velocità di 220 chilometri orari.

Nella città di Charleston sono stati controllati i sistemi di drenaggio dell'acqua e delle fognature, in modo tale da riuscire ad evitare eventuali allagamenti.

Nessuna mora per chi cambierà i voli aerei

In questo clima di pericolo, ovviamente in molti decideranno di non prendere voli durante questi giorni e prenotare invece un nuovo viaggio quando la situazione si sarà placata. Le varie compagnie aeree americane, tra cui American Airlines e Southwest Airlines, hanno deciso di non far pagare alcuna penalità a coloro che decideranno di rimandare il proprio volo prenotato tra giovedì e domenica nel sudest degli Stati Uniti.

Dopo Florence, nell'Atlantico potrebbero anche arrivare altri due uragani: Helene e Isaac. Durante lo scorso anno, sempre in questo periodo dell'anno, arrivano gli uragani Harvey, Irma e Maria, i quali fecero miliardi di danni [VIDEO] oltre ad aver provocato la morte di migliaia di persone.