Ilaria Cucchi in questi giorni più che mai, sta dividendo l’opinione pubblica. Dopo la verità sul pestaggio del fratello Stefano, la sorella della vittima è tornata in tv per raccontare questa triste storia di abuso di potere.

Il post su Twitter che non piace alla Lucarelli

In queste ore sui social c’è stato un piccolo diverbio a colpi di Tweet tra Selvaggia Lucarelli e Silvia Cirocchi, ovvero l’attuale compagna di Gianni Alemanno. La fidanzata dell’ex sindaco di Roma tramite il suo profilo Facebook ha pubblicato un post, dove incolpava esplicitamente Ilaria Cucchi per stare troppo sotto i riflettori. Nel post si legge che: ''Quanto accaduto a Stefano Cucchi va chiarito, perché un trattamento disumano non va augurato a nessuno.

Dopo aver ottenuto giustizia, però, viene fatto presente che la sorella della vittima ed i genitori stessi, avevano chiuso i rapporti con il ragazzo quando era in vita, per via dei problemi con gli stupefacenti.''

Al termine del post pubblicato infatti, viene anche fatto presente di non rendere il tutto come una pagliacciata, ma bensì di essere contenti per aver ottenuto una “vittoria” inaspettata. Sui social il discorso ha diviso [VIDEO] e appassionato moltissimi utenti, ma tra i tanti ha catturato anche l’attenzione di Selvaggia Lucarelli.

Attraverso il suo profilo Twitter, la giornalista de 'Il Fatto Quotidiano' dopo aver condiviso le parole della Cirocchi, ha voluto commentare così: “Ci mancava il post passivo aggressivo della compagna di Alemanno, che fa la morale a Ilaria Cucchi.” Tra le due cala il gelo e la stessa compagna di Alemanno, invia una risposta al vetriolo ma con eleganza.

Facendo presente come fosse nullo per lei, il giudizio di chi un tempo, ha frequentato il figlio di Adriano Pappalardo.

Colpo di scena: la confessione di un carabiniere

Il caso di Stefano Cucchi ha avuto una svolta importante nel processo, da quando il carabiniere Francesco Tedesco, ha ritrattato la sua versione. Il carabiniere ha rotto il muro di omertà ed ha incolpato due dei suoi colleghi [VIDEO]per l’avvenuto pestaggio. Al momento della deposizione, Tedesco ha anche dichiarato di aver intimato a D’Alessandro e Di Bernardo di terminare, ma i due non sentirono ragione. All’inizio il carabiniere mentì per paura di ritorsioni sulla vita privata e sulla carriera. Una svolta del tutto inaspettata e arrivata dopo ben 9 anni, commentata così da Ilaria Cucchi: “Il muro è crollato”. Piena soddisfazione per la svolta del caso anche da parte del Ministro dell'Interno, Matteo Salvini.