Proseguono spedite le indagini sul caso di Desirée, la ragazzina di 16 anni trovata senza vita negli scorsi giorni in un casolare abbandonato nel quartiere San Lorenzo di Roma. Un luogo più volte segnalato dagli stessi abitanti della zona come "pericoloso", divenuto da diverso tempo covo di spacciatori e ricovero per alcuni senzatetto, sia italiani che stranieri. Il corpo della piccola 16enne venne trovato avvolto in alcune coperte su di un materasso, a dare l'allarme fu una terza persona.

La scorsa notte gli investigatori hanno ascoltato diverse persone, circa una decina secondo quanto riferiscono i media, fermando alla fine due richiedenti asilo, risultati irregolari: si tratta di Mamadou Gara di 26 anni e Brian Minteh, 43 anni. Entrambi sono originari del Senegal. Su di loro pendono accuse gravissime, ovvero quelle di violenza sessuale di gruppo, cessione di stupefacenti e omicidio volontario.

Desirée sarebbe morta per un'overdose di droga

Secondo quanto si apprende dalla stampa nazionale, e da quanto ricostruito dagli inquirenti, la ragazzina con molta probabilità conosceva i suoi aguzzini. Gli indagati avrebbero quindi somministrato lo stupefacente alla 16enne per poi, quando questa non poteva ormai più difendersi, abusare di lei a turno per ore. Secondo le prime indiscrezioni che giungono dall'autopsia eseguita sul corpo esanime della ragazzina, la giovane potrebbe essere deceduta a causa di un'overdose, oppure per soffocamento.

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Cronaca Nera

Si attendono comunque gli esami tossicologici. Emergono anche, con il passare delle ore, particolari sulla vita della ragazza. Pare infatti che i genitori della ragazzina siano separati, e che la stessa vivesse a casa della nonna. Alla stessa la ragazza avrebbe detto per telefono che la notte tra giovedì e venerdì scorsi sarebbe rimasta a dormire da un'amica che abitava nella Capitale. Ma la 16enne si trovava appunto nel casolare abbandonato al rione San Lorenzo, in via dei Lucani.

Non si è fatta attendere la risposta del governo, in particolare quella di Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell'Interno, il quale in un suo post a mezzo social ha anche annunciato che sarebbero ricercate altre due persone.

Salvini: 'Farò di tutto perché i vermi responsabili di questo orrore paghino'

Non usa mezzi termini il numero uno della Lega, che ribadisce il suo impegno a contrastare tali situazioni.

Intanto c'è lo strazio dei genitori di Desirée, in particolare quello della madre. La donna ha riferito ai media che da qualche tempo la figlia era cambiata, ma che di norma non faceva abuso di stupefacenti. Una vicenda che ha sconvolto tutta Italia. Intanto gli inquirenti proseguono le loro indagini sul caso.

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