Incastrato da una go-pro, una telecamera di ultima generazione, che ha ripreso la sua fuga e anche il carico da 25 chili di marijuana che nascondeva nell’auto. Andrea Cuscusa, 32 anni, allevatore di Villaurbana, un paese in provincia di Oristano, è stato arrestato la scorsa mattina dai Carabinieri, con le pesanti accuse di traffico di stupefacenti (con l’aggravante della grossa quantità) e resistenza a pubblico ufficiale: non si è infatti fermato ad un posto di blocco dei militari.

Il giovane – dopo tutti i controlli di rito – è stato rinchiuso in una cella del carcere oristanese di Massama, in attesa di essere sentito dal magistrato che si occuperà del caso.

La droga – che nel mercato illegale avrebbe fruttato migliaia e migliaia di euro - è stata sequestrata e verrà bruciata.

Una fuga rocambolesca ripresa dalla telecamera

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della compagnia di Oristano – guidati dal capitano Francesco Giola – l’allevatore 32 enne, il 24 settembre scorso, stava percorrendo la 131 a bordo di un'auto, in direzione di Oristano, con un carico di 25 chili di marijuana. All’altezza di Bauladu però, è incappato in un posto di blocco dei Carabinieri di Oristano, che non erano li per caso.

I militari infatti da tempo, considerando che in tantissime zone dell’oristanese sono nate coltivazioni di marijuana, stavano cercando proprio chi in qualche maniera fosse coinvolto in questo mercato clandestino della droga.

E, da quanto accertato, Andrea Cuscusa farebbe parte di questo giro. Il giovane infatti all’alt imposto con la paletta da un carabiniere, proprio lungo la strada che costeggia il fiume tra Paulilatino e Bauladu, non si era fermato. E a quel punto è iniziato l’inseguimento, filmato in diretta da un’auto sulla quale era stata piazzata una telecamera di ultima generazione. L’allevatore di Villaurbana, dopo una fuga spericolata, era riuscito a far perdere le sue tracce e aveva raggiunto un luogo isolato, dove ha abbandonato l’auto e il carico di 25 chili di marijuana, composto da solo inflorescenze. E quindi droga pronta per essere spacciata. A questo punto – sicuro di non essere più seguito e soprattutto di non essere visto – ha fatto ritorno nella sua abitazione.

Le indagini e l’arresto

Più passano i giorni e più Andrea Cuscusa pensa di averla passata liscia. Anche se non aveva fatto i conti con gli abili investigatori dei Carabinieri della Compagnia di Oristano. Gli uomini in divisa infatti, dopo aver visionato le immagini riprese dalla telecamera piazzata sull’auto, chiudono il cerchio e riconoscono nei fotogrammi il 32enne allevatore di Villaurbana. A questo punto mostrano tutti gli indizi al gip, il giudice per le indagini preliminari, che firma un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dietro richiesta della Procura della Repubblica di Oristano. E così la scorsa mattina i Carabinieri si sono presentati nell’abitazione dell’azienda agricola del Cuscusa dove – dopo una breve perquisizione – sono saltati fuori altri due chili di marijuana, nascosti in un pacco che era stato sigillato con dello scotch.

Il cui rotolo è stato ritrovato all’interno della sua abitazione, una casa colonica. Oltre a questo i militari hanno anche recuperato diversi sacchi di juta, identici a quello dove sono stati ritrovati i 25 chili di marijuana.