Una vicenda tanto grave quanto raccapricciante [VIDEO] si è verificata nei giorni scorsi nella provincia di Arezzo, dove una coppia di nigeriani è stata vittima di un brutale episodio di violenza sessuale e fisica. Le vittime sono due fidanzati che, secondo quanto riferisce il quotidiano La Repubblica, dopo aver perso il treno, avrebbero chiesto ospitalità ad un gruppo di connazionali, pare otto persone che, per tutta risposta, hanno deciso di aggredire i due, stuprando e minacciando la donna e picchiando brutalmente l'uomo. Inizialmente la coppia sarebbe stata accompagnata all'interno di una casa ed è proprio lì che sarebbe iniziato il loro incubo durato diverse ore, fin quando i due fidanzati sono riusciti a fuggire e ad andare immediatamente a denunciare il tutto alle forze dell'ordine.

Violenze sessuali e fisiche ad Arezzo: le vittime sono due fidanzati nigeriani

Secondo quanto riferisce il quotidiano in questione, la donna sarebbe stata vittima di stupro per diverse ore da parte di un membro del gruppo di nigeriani dopo essere stata minacciata con un coltello, mentre l'uomo sarebbe stato picchiato con un bastone e dopodiché anche rasato a zero per fargli uno sfregio. Questo è quanto la coppia di ragazzi ha raccontato alle forze dell'ordine per denunciare la notte di vero terrore che hanno dovuto vivere per le strade di Arezzo. Secondo una prima ricostruzione dell'episodio, i due hanno perso il treno che avrebbero dovuto utilizzare per fare rientro a casa. Essendo in difficoltà e non sapendo a chi rivolgersi, avrebbero chiesto di essere ospitati da otto persone, anch'esse nigeriane, che si trovavano in quel momento nei giardini di Campo Marte.

Dopo averli invitati a salire su un autobus assieme a loro, i due sono stati portati nella loro abitazione presso le Ville di Monterchi, dove sono avvenute le violenze [VIDEO].

Le forze dell'ordine di Arezzo hanno immediatamente avviato le indagini sulla vicenda, indagini che hanno permesso di individuare quattro dei presunti aggressori. Nella giornata di venerdì 9 novembre, la coppia di fidanzati, vittima di queste violenze, sarà riascoltata dagli addetti ai lavori durante un incidente probatorio per cercare di chiarire la dinamica dell'accaduto e comprendere definitivamente le responsabilità delle persone indagate. Quattro di queste risultano ancora a piede libero e non sono ancora state identificate.