Dopo i casi Tap e Tav, un altro tema spinoso balza al centro delle cronache: ora la questione passa infatti sugli inceneritori e sui rifiuti.

I temi ambientali continuano a rinfocolare la discussione tra i due leader del governo, la Lega di Salvini e il Movimento 5 Stelle di Di Maio. La tensione sui rifiuti, che da qualche giorno è sulle prime pagine di tutti i quotidiani nazionali, ed è salita talmente tanto che, secondo fonti di Palazzo Chigi: "Il premier Giuseppe Conte è il garante dell' osservanza del contratto di governo, su tutto il programma e quindi anche sul tema ambientale e dei rifiuti".

Nella giornata di domani il premier Conte sarà a Caserta per firmare un protocollo d'intesa nella regione chiamata Terra dei Fuochi. Non sarà solo infatti: anche i vice premier Salvini e Di Maio saranno presenti. Nel frattempo a Napoli continuano i disagi, anche per i roghi di rifiuti che anneriscono l'aria. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha invitato il governo a "evitare buffonate e di passare dalle parole ai fatti".

Caos rifiuti, è già scontro tra Salvini e Di Maio?

"I rifiuti? Ovunque sono una ricchezza. Abbiamo il dovere di trovare una soluzione per evitare una nuova emergenza in Campania, e lo faremo!". Parole del ministro dell'Interno Matteo Salvini l'altro ieri, che ha comunque ribadito la necessità di costruire inceneritori visto che "i rifiuti vanno smaltiti producendo anche utili, energia, ricchezza e non roghi tossici".

Poi un accenno alle tensioni tra le due forze della maggioranza, cercando di smorzare i toni con il M5S.

Divergenze tra i due partiti? Forse. Intanto Luigi Di Maio, ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, ha ribadito la sua posizione: "Non è nel programma di governo. La Campania è la mia regione, c'è la mia famiglia.

I movimento ha preso quasi il 60% dei voti e non bisogna fare business degli inceneritori ma bisogna fermare il business dei rifiuti". Poche ore prima era arrivata anche la presa di posizione del presidente della Camera Roberto Fico, anche lui campano doc e nato e cresciuto nelle zone dell' emergenza ambientale: "Il problema dei rifiuti lo conosco bene.

L'ho vissuto sulla mia pelle nel corso degli anni in cui ho lottato insieme ai cittadini per la salvaguardia dell' ambiente. La soluzione è l'economia circolare, la svolta è considerare il rifiuto come una risorsa e poterlo riusare e riciclare, avviando una filiera virtuosa e sostenibile".