Un'altra brutta storia di maltrattamenti in un asilo nido, questa volta viene da Isernia. Questa mattina la Squadra Mobile ha eseguito due ordinanze nei confronti di altrettante maestre di una scuola d'infanzia, rispettivamente di 49 e 58 anni. Le indagini degli inquirenti hanno portato alla luce oltre 150 episodi di violenza e atti vessatori nei confronti dei bambini, i quali erano anche costretti dalle educatrici a picchiarsi tra di loro, così come si evince dal video pubblicato dalla stessa Polizia di Stato sul suo account ufficiale di Twitter.

Indagini avviate dopo le denunce presentate da alcuni genitori

Sono state alcune mamme degli stessi bimbi che frequentano l'asilo a recarsi dall'Autorità Giudiziaria e ha raccontare quanto succedeva. Da qui è scattata l'indagine, che ha poi portato alla sospensione odierna delle due maestre. Con l'ausilio di telecamere e registrazioni audio, i militari hanno ricostruito quanto accadeva tra le mura della scuola materna. Purtroppo, sempre più spesso la cronaca nera è piena di episodi del genere ed è proprio recente il provvedimento dell'Esecutivo di installare delle telecamere in tutti gli asili d'Italia in modo da scoraggiare questi episodi di violenza nei confronti dei minori, che indubbiamente vengono segnati a vita da questi comportamenti.

La Lombardia è stata la prima regione in Italia ad adottare un finanziamento ad hoc per installare telecamere a circuito chiuso negli asili di tutta la Regione. Tornando al fatto di cronaca, secondo quanto riportato dalla stampa locale i bambini vittime di questi ultimi soprusi avevano un'età compresa tra i 2 e i 3 anni. Nelle immagini pubblicate dalla Polizia si vedono chiaramente i piccoli che vengono strattonati dalle maestre, e poi come queste li costringano ad esempio a tirarsi i capelli tra di loro. Quest'ultimo particolare è forse il più agghiacciante di tutta la vicenda.

Negli ultimi giorni altri casi in tutta Italia

Quando accaduto a Isernia avviene subito dopo i fatti di Cassino e dei Castelli Romani.

Come si ricorderà infatti, anche in queste località, proprio pochi giorni fa, sono stati riscontrati episodi simili in altre due scuole materne. E non è tutto, perché a Noicattaro, nel barese, una settimana fa, quattro educatrici di un centro di riabilitazione per bimbi con disabilità sono state arrestate. In quell'occasione gli inquirenti rilevarono oltre centro episodi in un mese.