Un brutto dramma della solitudine si è verificato ieri a Villorba, in provincia di Treviso, dove un uomo di 50 anni si è tolto la vita con i gas di scarico della sua automobile. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e nazionale, pare che domenica scorsa all'uomo sia venuto a mancare il suo inseparabile cane, un bastardino. Era con lui che l'uomo, il quale viveva da solo, trascorreva le sue giornate. Quella compagnia però domenica improvvisamente si è interrotta bruscamente e l'uomo non ha retto al dolore. Il giorno dopo, ieri quindi, lunedì 28 gennaio, si è recato nel suo garage e ha acceso l'automobile.
Ha quindi collegato, con l'ausilio di un tubo, la marmitta all'abitacolo e ci si è messo dentro, attendendo il suo triste destino.
Aveva perso il lavoro
Secondo quanto si apprende dalla testata giornalistica on-line Oggi Treviso, la vittima avrebbe perso il lavoro da poco tempo. A Villorba lo conoscevano davvero tutti. La sua situazione personale era delicata, come detto l'uomo viveva da solo con il suo cane. A quanto pare anche i servizi sociali del comune seguivano il soggetto. L'allarme è scattato proprio ieri mattina, e immediatamente i soccorritori si sono precipitati nella sua abitazione, dove lo hanno trovato ormai esanime all'interno dell'auto. Purtroppo l'uomo è deceduto a causa delle inalazioni di monossido di carbonio provocate dalla combustione del carburante.
Le esalazioni, in breve tempo, hanno reso l'aria dell'abitacolo satura di gas.
La tragedia ha sconvolto tutto il paese
Nessuno nel piccolo paese trevigiano si aspettava comunque un epilogo simile. Il dramma ha sconvolto gli abitanti, ancora increduli che quell'uomo buono, che viveva con il suo cane tranquillamente, abbia deciso di farla finita da un momento all'altro. Purtroppo la cronaca è piena di episodi simili, tante infatti ogni anno sono le persone che si tolgono la vita a causa del dramma della solitudine. A soffrirne spesso sono persone anziane, ma talvolta può capitare anche ad individui molto più giovani. Il soggetto abitava poco distante dalla zona industriale delle Castrette. Sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori dettagli sulla vicenda.
Per motivi di privacy inoltre, le generalità dell'uomo non sono state diffuse, questo al fine di tutelare sia la vittima che i familiari, che sono rimasti altrettanto sconvolti da questa assurda, e delicata tragedia.