Un mistero avvolge la morte di un bambino di appena tre anni di Bordighera, in provincia di Imperia. Dopo l'asilo, la nonna del piccolo è andata a prenderlo all'uscita per accompagnarlo a casa. Purtroppo, però, una volta rientrato nella sua abitazione, dopo alcune ore il bimbo si è sentito improvvisamente male ed è accaduto l'impensabile: è deceduto.
Il trasporto d'urgenza in ospedale non è stato sufficiente, poiché il bambino sarebbe spirato proprio mentre stava per giungere al pronto soccorso. I carabinieri delegati dalla procura d'Imperia hanno avviato una serie di accertamenti per capire come possa essere avvenuta questa tragedia.
Il mistero della morte del bimbo
Una tragedia inaspettata quella che si è consumata ieri a Bordighera, intorno alle ore 19, quando un bimbo di appena tre anni ha perso la vita. In attesa dell'autopsia, sono ancora tutte da verificare le cause che hanno portato al decesso della vittima che, apparentemente, era in perfetta salute.
In base a quanto dichiarato dalla famiglia, all'uscita di scuola - quando la nonna era andata a prenderlo - stava molto bene e non dava alcun segno di malessere. Anzi, le maestre dell'asilo avrebbero spiegato che il bimbo aveva giocato come al solito con i suoi compagni di classe. Nonostante ciò, nel tardo pomeriggio di ieri - all'incirca verso le 17 - i familiari hanno notato che il bambino non si sentiva per niente bene, avendo iniziato anche a vomitare.
Per questo motivo hanno deciso di chiamare subito l'asilo Rodari - frequentato dal piccolo - per informare gli insegnanti del malessere accusato dal figlio e per chiedere con esattezza cosa avesse mangiato alla mensa.
Trascorse alcune ore dalla telefonata effettuata all'asilo, il bimbo ha iniziato a stare sempre peggio finché, all'improvviso, è morto.
Indagini in corso per l'inspiegabile morte del bimbo
Il giallo consumatosi nell'abitazione di Bordighera ha lasciato tutti senza parole. Stando ai sintomi accusati dalla vittima, sarebbe stata esclusa l'ipotesi di un'intossicazione alimentare, poiché gli altri bambini dell'asilo non hanno riportato lo stesso malessere del compagno. Inoltre si ritiene che non possa essersi trattato di un'allergia ad alcuni alimenti ingeriti durante il pasto a scuola, altrimenti si sarebbe sentito male fin da subito, o comunque non a diverse ore dal termine della giornata scolastica.
Attualmente la Procura e i carabinieri di Imperia sono impegnati nelle indagini e il sostituto procuratore Antonella Politi ha disposto l'autopsia sul corpicino del piccolo, giacché non risultano segni evidenti di violenze o percosse subite.
Oltre ai genitori che dovranno fare i conti con il terribile dolore causato dalla perdita del figlio in tenera età, ora il compito più "arduo" spetta alle maestre che dovranno riferire la tragica notizia ai bambini dell'asilo Rodari, i quali non rivedranno più il loro compagno tra i banchi di scuola.