Una terribile tragedia si è verificata ieri, nella tarda mattinata, ad Otranto, nota località turistica adriatica in provincia di Lecce. Un giovane di 33 anni infatti, Samuele Stomeo, ha perso la vita mentre era in sella alla sua moto da cross. Un passione innata per l'enduro e le due ruote quella di Samuele, che però ieri lo ha tradito. Per cause ancora in corso di accertamento, l'uomo ha perso il controllo del mezzo, andandosi a schiantare contro un grosso albero di pino.

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Ad accorgersi del dramma alcuni ciclisti che passano vicino al luogo del fatto di cronaca, i quali hanno immediatamente avvisato i soccorsi. Pare che il giovane fosse da solo al momento della tragedia, questo lo si evincerebbe perché prima degli altri sportivi che hanno, di fatto, dato l'allarme, nessun'altro ha chiamato il servizio di emergenza. Giunti sul posto, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso della vittima.

Lascia moglie e figli

Era anche un padre di famiglia Stomeo, ed un instancabile lavoratore.

Otranto, si schianta contro un albero mentre fa motocross: Samuele muore a 33 anni
Otranto, si schianta contro un albero mentre fa motocross: Samuele muore a 33 anni

Infatti di mestiere faceva l'autotrasportatore. Nel tempo libero si dedicava ai suoi hobby, l'enduro appunto, disciplina che, come ben si sa, si pratica in zone piuttosto impervie. Era originario di Martano, altro piccolo centro del leccese, ma viveva a Melpignano, cittadina nota per l'annuale festival noto come "Notte della Taranta". Samuele lascia la moglie e i suoi figli, che ora sono distrutti dal dolore. La notizia dell'improvviso ed inaspettato decesso del giovane ha scosso entrambe le comunità in cui era conosciuto.

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L'incidente è avvenuto ne pressi di un noto villaggio vacanze, Conca Specchiulla, situato proprio a ridosso della litoranea adriatica, in una zona che, politicamente, ricade nel comune di Otranto.

Mezzo sequestrato: indagini in corso

Come sempre avviene in questi casi, sul posto ieri mattina sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno proceduto ai rilievi del caso. La due ruote sulla quale il giovane si stava allenando è stata sequestrata, e sono state avviate delle indagini per poter capire le reali cause della morte del giovane.

Inoltre, gli inquirenti vogliono capire se davvero il motociclista si trovasse da solo in zona, questo per escludere che nessuno abbia omesso il primo soccorso ed eventuali altre responsabilità di terze persone. Questi particolari saranno sicuramente chiariti nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni. La salma di Stomeo è stata trasferita presso all'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, su disposizione del pubblico ministero di turno.

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