Una vicenda orribile quella che si è verificata qualche tempo fa in Australia, che si è conclusa con una vera e propria beffa del destino, perché il pedofilo protagonista degli adescamenti nei confronti di alcune bambine sul web, probabilmente la passerà liscia e non farà un giorno di carcere. Si tratta di un ventunenne che è stato condannato per pedofilia ma siccome affetto da nanismo nessuna struttura della zona sembra essere adeguata per poterlo accogliere.

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Secondo quanto riferisce il sito Fanpage.it, infatti, visto il tipo di reato commesso, il timore è che il ragazzo possa essere vittima di violenze da parte di altri detenuti. L'uomo creava profili falsi sui social network e provava a convincere le bambine a inviare delle foto di nudo.

Australia: adescava minorenni sui social, adesso il pedofilo potrebbe non fare un giorno di carcere

Stando a quanto si apprende, l'uomo è stato successivamente individuato ed è stato avviato un processo nei suoi confronti.

A seguito del processo è stata emessa anche la sentenza con il ventunenne accusato di pedofilia. Tuttavia, il ragazzo è ancora a piede libero e potrebbe addirittura non mettere mai piede tra le mura del carcere. I giudici, infatti, stanno ancora valutando la sua condizione e provando a individuare un carcere adatto per ospitarlo, ma a mesi di distanza dalla sua condanna, il ragazzo è ancora a piede libero. Il ventunenne è stato ritenuto colpevole di ben 35 reati nei confronti di minori nel mese di dicembre 2018, dopo aver confessato di essersi trovato a svolgere delle conversazioni sessualmente esplicite con ventisette bambini tra il 2016 e il 2017.

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Decisione rimandata al mese di maggio

Il ragazzo ha raccontato di aver utilizzato dei profili Facebook falsi per arrivare al suo scopo e sarebbe addirittura arrivato a minacciare di percosse e stupri una delle vittime che inizialmente si era rifiutata di inviare il materiale. Adesso il suo avvocato sta continuando ad affermare che la reclusione potrebbe essere molto complicata per il condannato a causa del suo nanismo, sottolineando come quest'ultimo si sia sottoposto a ben diciassette interventi chirurgici per tentare di sistemare delle deformità ossee.

Nel frattempo sono stati fatti degli accertamenti per capire come risolvere la questione, ma la decisione è stata rinviata al mese di maggio. Nel frattempo, però, il ragazzo resta a piede libero nonostante i gravissimi atti compiuti.

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