Non c'è l'ha fatta la donna di 85 anni che il 28 marzo scorso è stata azzannata da un cane di razza rottweiler in una villetta di Lama, frazione di Taranto. Secondo quanto riporta la stampa locale e nazionale, alla signora i medici avevano amputato il braccio all'altezza del gomito e le sue condizioni erano fin da subito risultate disperate.

Non sono ancora chiari i motivi per cui l'animale ha reagito in questa maniera, saranno ora sicuramente gli inquirenti a chiarire i fatti. Inoltre, secondo quanto riportato dall'agenzia Ansa, il cane sarebbe di proprietà di un nipote della vittima.

Al momento pare che nessuno sia iscritto nel registro degli indagati, la vicenda appare ancora piena di ombre.

Un attacco improvviso

Pare che il cane, come informavamo anche in un nostro precedente articolo relativo a questa triste vicenda, non abbia mai dato in precedenza segnali che potessero far temere per la sicurezza delle persone. Fatto sta che la mattina del 28 marzo qualcosa deve essere andato storto, e il rottweiler ha reagito in maniera violenta. La povera signora venne ferita gravemente, al collo, alla testa e ad un braccio. Ma dopo 5 giorni di coma farmacologico, nella giornata di oggi la vittima è spirata, lasciando sgomenti i familiari. I sanitari avevano giudicato sin da subito le ferite alla testa della donna particolarmente gravi.

Quando un cane del genere aggredisce, infatti, sprigiona una forza assurda. Questi cani, di razza molossoide, possono arrivare anche a pesare oltre 50 chili. Già in precedenza, sempre su questa testata, spiegavamo che i rottweiler ad oggi sono usati specialmente per fare la guardia alle abitazioni, ma anche per la pet - therapy, in quanto se si affezionano posso essere particolarmente dolci.

Diverse tragedie simili in pochissimo tempo

Non è la prima volta che purtroppo accadono episodi del genere nel nostro Paese. Sempre pochissimo tempo fa una tragedia simile accadde alla periferia di Roma, precisamente nella zona della Borghesiana, dove Gianluca Romagnoli, un uomo di 43 anni, venne sbranato dal suo cane corso, anch'esso rientrante nella categoria dei molossoidi.

Una tragedia, anche quella, che ha lasciato sgomenta un'intera città.

Così come profondamente scossa è in queste ore la piccola frazione tarantina di Lama. La notizia del decesso della signora ha infatti fatto piombare tutti i cittadini in un profondo dolore, in quanto nessuno si aspettava un dramma del genere.