Hanno tentato un autentico viaggio della disperazione 4 giovani immigrati originari dell'Africa subsahariana, che sono stati salvati nelle scorse ore dalla Guardia Civil in Spagna a Beni - Ezar. Gli stessi cercavano di entrare, in maniera clandestina, nella penisola iberica. Secondo quanto riporta la stampa spagnola i quatto giovani, due ragazzi di 20 anni, uno di 21 e una ragazza di 15, si erano nascosti all'interno di alcune auto trasportate all'interno di un tir. Quando i militari hanno fermato il mezzo, hanno controllato il carico del camion, e qui è avvenuta la scoperta, del tutto inaspettata.
I migranti si erano nascosti all'interno di alcuni doppi fondi nelle auto, i quali erano stati creati proprio "ad hoc" tra il motore e l'abitacolo delle vetture. Tale particolare lo si può evincere anche dalle foto diffuse dagli inquirenti spagnoli.
Veicoli immatricolati in Marocco
Secondo quanto si apprende dalle fonti di informazione iberiche, le vetture che sono state controllate erano state immatricolate in Marocco. Il nascondiglio dei tre era molto pericoloso, in quanto gli stessi potevano morire a causa dell'asfissia, provocata appunto dalla mancanza di ossigeno in quegli ambienti così angusti. Proprio due di loro sono stati trasportati in condizioni serie in ospedale e salvati in extremis, in quanto mostravano sia problemi di asfissia, ma anche di disorientamento, condizioni di salute queste dovute alla mancanza di ossigeno.
Due dei migranti sono stati trovati dagli inquirenti sotto i sedili posteriori di una delle vetture, mentre un'altro addirittura incastrato sotto al cruscotto.
Dopo qualche ora trovato un altro migrante
I proprietari delle auto, originari a quanto pare del Marocco, sarebbero stati fermati dalla Guardia Civil, che dopo poche ora ha scoperto un altro migrante nascosto in un'altra vettura, trasportata sempre su un camion. Anche lui, come tutti gli altri, è riuscito ad incastrarsi sotto il veicolo per non cadere a terra. I controlli dei militari spagnoli sono molto serrati, specie al confine con il Marocco, dove non è raro assistere a questi episodi. Secondo quanto riporta Il Messaggero, alcune delle persone arrestate hanno la stessa età dei migranti, che hanno fatto veramente di tutto per poter sfuggire alle condizioni di miseria in cui sono costretti a vivere nelle proprie nazioni di origine.
A volte alcuni di loro decidono di rischiare la loro stessa vita pur di raggiungere l'Europa, dove dovrebbero trovare condizioni più umane. Quella degli immigrati è un'emergenza che, come ben si capisce da questi fatti di cronaca, non riguarda solo il nostro Paese, ma tutta Europa. I giovani salvati sarebbero stati anche trovati in condizioni di disidratazione.