Nicola Cetrangolo, 46enne milanese cintura nera di judo, è l'eroe del tram 14. Venerdì sera, in via Giambellino (periferia sud-occidentale di Milano) ha sventato un borseggio e ha bloccato il malvivente, un 43enne originario dell'est Europa, per ben 40 minuti, ovvero fino all'arrivo di una volante dei carabinieri.

Il quotidiano Il Giorno lo ha intervistato e ha ripercorso quanto accaduto.

Il borseggio

Nicola Cetrangolo, un marcantonio di 96 kg e alto quasi 2 metri, ha l'occhio allenato: infatti lavora come guardia giurata e si occupa di sicurezza nei centri commerciali.

E così venerdì sera, poco dopo le 19, mentre stava rientrando a casa a Corsico - alle porte di Milano - a bordo del tram numero 14, ha subito notato l'atteggiamento sospetto di un 43enne lettone (senzatetto, già noto alle forze dell'ordine). L'uomo stava allungando le mani nella borsa di una passeggera - una romena di 61 anni - e con fare da vero prestigiatore stava facendo "sparire" all'interno di un ombrello un portafoglio.

La scena è stata notata anche da un'altra persona che, urlando, ha avvertito la vittima. Così, mentre la donna tentava di reagire e di farsi restituire il maltolto (rimediando anche uno spintone e qualche graffio), Nicola è prontamente intervenuto e, ingaggiando una colluttazione, ha recuperato il portafogli e ha neutralizzato il 43enne.

L'arresto

Cetrangolo ha bloccato il lettone per circa 40 minuti. Come ha spiegato lui stesso, il ladro ha provato due volte a sfuggirgli ma lui, cintura nera terzo dan (nonché quinta cintura di difesa personale) sapeva come fare per tenerlo fermo senza però fargli del male.

Nel frattempo, alcuni passeggeri hanno chiamato il 112 e il tram si è bloccato (creando, come ha ricordato il judoka , un bell'ingorgo). Quando sono arrivati i carabinieri è ritornata la calma e il traffico ha ripreso a scorrere regolarmente. Il malvivente è stato arrestato per tentata rapina impropria aggravata. Prima però è stato accompagnato in ospedale, affinché gli fossero medicate alcune ferite ed escoriazioni al volto riportate durante la rissa.

Secondo i referti medici, guarirà in pochi giorni.

Nicola è stato ringraziato non solo dalla vittima e dai presenti, ma il suo coraggio è stato lodato anche dagli uomini dell'Arma: "Sono felice di aver compiuto una buona azione - ha dichiarato - non mi sarei mai voltato dall'altra parte".

Non è la prima volta, comunque, che il 46enne interviene e "blocca" qualche malintenzionato. Ricordando che collabora con diversi centri commerciali come addetto alla sicurezza, ha spiegato che spesso gli è capitato di fermare qualcuno che aveva sottratto della merce. E per questo motivo, più di una volta ha ricevuto tante "benedizioni" (come quelle che gli ha lanciato il lettone) in tutte le lingue del mondo.