Questa mattina, alle ore 7:36, l'Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) ha registrato una scossa di magnitudo 3.4 della scala Richter nella Provincia Autonoma di Trento. Secondo il centro di calcolo il sisma ha avuto il suo esatto epicentro 4 chilometri ad ovest del comune di Vallarsa, nella porzione meridionale del Trentino, al confine con alcuni comuni della vicina provincia di Verona. L'ipocentro, invece, sarebbe stato individuato a circa 12 chilometri di profondità.
L'evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione locale, soprattutto nella zona intorno a Rovereto.
Tuttavia segnalazioni del fenomeno sono giunte anche da paesi e borghi anche più lontani, come Levico Terme, in Valsugana. Non si segnalano danni a persone o cose.
Un brutto risveglio a causa del terremoto per la popolazione locale
Per quanto il fenomeno sia stato di lieve intensità, la sensazione del Terremoto è sempre sgradevole e può mettere chi lo avverte in una condizione momentanea di ansia. Questo senso di spaesamento e lo stato di precarietà sono ancora più accentuati quando si è a letto, per diversi motivi. Infatti, chi è in posizione supina o comunque sdraiato, generalmente, avverte la scossa molto più nitidamente rispetto a chi è in piedi. Inoltre, nel dormiveglia, lo spaesamento può essere molto più accentuato, proprio perché non si ha ancora una piena lucidità.
Questo è ciò che è accaduto questa mattina fra le province di Trento e Verona, quando alle 7:36 la scossa ha fatto tremare molti comuni, causando un brutto risveglio per la popolazione locale. Fortunatamente il sisma non ha provocato alcun danno a cose o persone, ma sono giunte segnalazioni dell'evento da molti luoghi, come testimonia il sito "Hai sentito il terremoto?".
L'evento è stato poi seguito, a pochi minuti di distanza, da due scosse più lievi, di magnitudo 1.3 e 1.2.
Il terremoto è avvenuto nella stessa area colpita dal forte sisma del 1989
Esattamente trent'anni fa, il 14 settembre del 1989, una scossa di terremoto di magnitudo compresa fra 4.5 e 5.0 della scala Richter interessò l'area colpita dal lieve evento di questa mattina.
Il sisma si verificò di sera, poco prima della mezzanotte. L'epicentro fu fra le località di Rovereto, Serravalle, Ala e Santa Margherita, molto vicino al terremoto di oggi. In quel caso però la scossa fu molto più forte ed ebbe effetti sul territorio compresi fra il sesto e il settimo grado della scala Mercalli, con caduta di intonaci e cornicioni, lievi lesioni nelle case più vecchie e tanto, tanto spavento fra la popolazione, con centinaia di chiamate ai Vigili del Fuoco.
Quest'evento, dunque, ci ricorda che, anche in una regione dove il rischio sismico non è particolarmente elevato, la terra può tremare ugualmente e che l'unico modo per fronteggiare l'evento è la prevenzione e la consapevolezza del rischio.