Una bruttissima tragedia si è verificata a Cullinan, non lontano da Pretoria, in Sudafrica, lo scorso 20 agosto. Infatti, secondo quanto riporta la stampa internazionale, pare che un uomo di 70 anni, Leon Van Biljon, conosciuto nella zona come "Lion Man" (l'uomo dei leoni) sia stato improvvisamente attaccato dai felini. Per lui purtroppo non c'è stato nulla da fare: erano troppo gravi le ferite riportate durante l'attacco degli animali. Le cause del dramma sono ancora tutte da chiarire, ma pare che quest'ultimo si sia verificato non appena la vittima ha fatto ingresso nell'area che ospitava i felini.
Come ogni mattina Leon si era recato da loro per portargli da mangiare, ma qualcosa sarebbe andato decisamente storto.
Aveva fondato un centro visite
Vista la sua passione per questi animali, l'uomo voleva far conoscere i felini ai tanti turisti e visitatori, e per questo a Cullinan aveva aperto il centro visite Mahala View Lion Game Lodge, un posto dove tutti possono ammirare questi animali. La mattina del 20 agosto il centro era appena stato aperto. Pare che mai prima d'ora gli animali abbiano avuto un comportamento simile, anche perché nel corso degli anni tra l'uomo e i felini si era instaurato un rapporto di fiducia. L'attacco, precisa il quotidiano Il Messaggero sulle sue pagine online, si sarebbe comunque verificato lontano dagli occhi dei turisti, che, come già detto, proprio in quel momento avevano incominciato a visitare il Lodge.
Immediatamente soccorsa, la vittima è stata trasportata in ospedale: i sanitari sudafricani hanno fatto davvero di tutto per poterlo strappare al suo triste destino, ma ogni tentativo è stato vano. I nomi dei leoni erano Rambo, Katryn e Nakita.
Attaccato da un solo felino, animali abbattuti
A seguito del violento attacco i collaboratori di "Lion Man" hanno preso in fretta una decisione: i felini infatti sono stati abbattuti. Secondo quanto riferisce TgCom24, alcuni testimoni hanno riferito che ad attaccare il soggetto sia stato un solo leone, il quale ha cominciato a morderlo e ferirlo con zanne e artigli. Il dramma accaduto in Africa ricorda quanto successo nel nostro Paese, in Puglia, il 5 luglio scorso.
Come si ricorderà infatti, a Triggiano, nel barese, il domatore di tigri Ettore Weber venne sbranato da queste ultime mentre si trovava all'interno della gabbia e stava preparando lo spettacolo circense. In quel caso gli animali però non sono stati abbattuti, e come nel caso di "Lion Man", alcuni testimoni, tra cui la moglie del domatore, hanno riferito che a scagliarsi per prima contro il soggetto sia stato solo una delle tigri del Bengala. Secondo quanto ribadito più volte anche dalla consorte della vittima, non si sarebbe trattato di un attacco vero e proprio: molto probabilmente l'animale voleva solo giocare, ma una violenta zampata avrebbe tranciato la giugulare all'uomo e per questo è morto quasi subito.