Un uomo costringeva il figlio di cinque anni a commettere un furto nei confronti di un pescatore ed è stato arrestato a Mazara Del Vallo. Gian Battista Lungaro, disoccupato 45enne con precedenti alle spalle, dovrà rispondere dell'accusa di furto aggravato. Al momento si trova agli arresti domiciliari.

I Carabinieri hanno sorpreso il 45enne mentre faceva commettere un furto al figlio di 5 anni

Nel trapanese, nel corso di un servizio di controllo sul territorio, una pattuglia dei Carabinieri ha notato dei movimenti inconsueti da parte di un uomo.

Il sospettato, alla guida della propria autovettura con un bambino a bordo, girovagava lentamente nei pressi della banchina, nel piazzale G.B. Quinci, e si avvicinava alle persone impegnate nell'attività di pesca. Insospettiti, i militari hanno deciso di appostarsi dietro ad alcune macchine per osservare e comprendere meglio la situazione.

Pochi minuti dopo, i Carabinieri hanno potuto constatare che Gian Battista Lungaro indicava al proprio figlio uno dei pescatori, intento nella sua attività.

Il bambino è sceso dell'autovettura, si è diretto silenziosamente verso la banchina e si è appropriato di un borsello che il pescatore aveva lasciato, dopodiché è tornato velocemente nella macchina del padre, consegnandogli la refurtiva. I militari hanno deciso di intervenire immediatamente, ma Lungaro, accortosi di essere sotto osservazione, ha pensato di fuggire a tutta velocità. La corsa verso le strade del centro urbano, però, non è servita a seminare le Forze dell'Ordine che hanno subito bloccato l'uomo. Il borsello è stato restituito al legittimo proprietario che ha ringraziato gli agenti per l'operazione effettuata.

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Cronaca Nera

Il 45enne di Mazara del Vallo adesso è stato sottoposto ai domiciliari

Il 45enne è stato condotto presso il Comando Compagnia di Mazara del Vallo e, dopo le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto. L'accusa è di furto aggravato, poiché Gian Battista Lungaro ha spinto il bambino sul quale ha la potestà genitoriale a commettere il reato. Successivamente, l'uomo è stato condotto presso la propria abitazione dove è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa del processo per direttissima.

I Carabinieri di Mazara del Vallo hanno intrapreso da tempo un accurato lavoro di controllo del territorio al fine di prevenire reati contro il patrimonio, come borseggi, furti e scippi. I servizi straordinari dell'Arma continueranno nelle prossime settimane per incrementare ulteriormente la lotta alla criminalità, e tutelare la sicurezza dei cittadini nelle strade di Mazara anche nelle ore giornaliere.

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