La cittadina di Casarano, nel leccese, torna nell'incubo delle sparatorie. Ieri sera, 25 ottobre, si è verificato, infatti, l'ennesimo grave fatto di cronaca. Alcuni sicari, al momento senza un nome, hanno sparato alcuni colpi di fucile, precisamente un Kalashnikov, all'indirizzo di Antonio Afendi, un 28enne casaranese.

L'uomo è stato ferito al collo e alla zona lombosacrale ed è stato trasportato presso il locale nosocomio in codice rosso, dove fortunatamente non è stato giudicato essere in pericolo di vita.

I colpi d'arma da fuoco hanno danneggiato la vettura nella quale si trovava il 28enne, una Volkswagen Golf, colpendo anche gli infissi di alcuni ignari cittadini, residenti nei pressi del luogo della sparatoria. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione: per chi indaga non c'è dubbio, chi ha sparato voleva la morte dell'Afendi.

Un piano non andato a buon fine

Nonostante la vittima sia stata raggiunta da colpi d'arma da fuoco partiti da un'arma automatica è riuscita a sopravvivere.

Per il momento sulla vicenda c'è il massimo riserbo da parte degli inquirenti, anche perché bisogna capire per bene quale sia stato il motivo di tanta violenza. I fatti si sono verificati nel pieno centro abitato della cittadina leccese, ovvero in via Alessandro Manzoni. L'agguato sembrerebbe comunque essere stato premeditato, in quanto i sicari sono entrati in azione immediatamente, non appena hanno affiancato l'auto sulla quale si trovava il malcapitato.

Non perdere le ultime news!
Clicca sotto sull’argomento che ti interessa. Ti terremo aggiornato con tutto quello che non puoi perdere.
Cronaca Nera

L'uomo è comunque già noto alle Forze dell'Ordine e, dai primi riscontri investigativi, sembrerebbe essere il convivente della vedova del boss della Sacra Corona Unita, Augustino Potenza, ucciso il 26 ottobre del 2016.

Trovata un'auto bruciata vicino Cavallino

Nelle ore successive al misfatto, gli inquirenti hanno trovato un'auto bruciata nei pressi del centro commerciale di Cavallino. C'è il sospetto che possa essere la stessa vettura usata da chi, ieri sera, ha fatto fuoco contro il 28enne a Casarano.

Le fiamme del veicolo sono state domate dai Vigili del Fuoco. La vittima inoltre figura tra i personaggi inclusi nell'operazione "Papira", che portò all'arresto di numerose persone legate a reati di natura predatoria. Sicuramente nelle prossime ore, o al massimo nei prossimi giorni, si potranno conoscere ulteriori dettagli su questo assurdo episodio. La notizia di quanto accaduto nella cittadina salentina si è immediatamente diffusa in tutta la provincia e nel resto della regione Puglia, destando sconcerto.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto