Carlos Ruiz, detto Il cubano, noto chef del canale Tv Food Network, è morto nel letto della sua casa nel Maryland, dove si era recato per fare visita ad alcuni amici, a soli 44 anni. Le autorità hanno pubblicato i risultati delle indagini cliniche effettuate, confermando quelli che erano i sospetti della prima ora: malattia ateriosclerotica cardiovascolare.

Era molto famoso tra gli chef americani per aver partecipato come giudice ad alcune gare di cucina su Food Network, come Guy's Grocery Games e Diners; si era specializzato nell'Istituto di Educazione Culinaria di New York con il massimo dei voti ed aveva iniziato subito una brillante carriera nel New Jersey, collaborando prima e dirigendo poi numerosi ristoranti anche a New York.

La scalata al successo internazionale è partita però proprio da Morriston, nel ristorante Marie's Specialities, aperto insieme alla moglie Marie Riccio, quando venne girata una puntata di Diners, Drive Ins and Dives con lo chef Guy Fieri, proprio nel suo locale; da quel momento in poi la carriera di Carlos Ruiz è stata tutta in salita, con il suo caratteristico entusiasmo a farla da padrone in ogni circostanza.

La notizia della sua morte, alla fine di settembre, ha gettato nello sconforto più totale tutti i suoi colleghi, e soprattutto gli amici del suo ultimo locale di New York "La Cubana" aperto nel mese di giugno di quest'anno; gli amici più cari lo definiscono come un "uomo del tutto ottimista, semplicemente non potevi ricevere una cattiva notizia da lui, aveva sempre qualcosa di divertente e sorprendente da raccontarti!", queste le parole di Matt Fara, che ha riportato anche una frase di Carlos che suona come una profezia: "Il segreto della vita sta nel saper scegliere cosa tenere e cosa lasciar andare, sapendo che ogni mano è vincente e ogni mano è perdente; il meglio che tu possa sperare è di morire nel tuo letto".

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Il suo primo mentore e amico Guy Fieri, ha commentato così in un post su Twitter la grave perdita: "Negli anni ho incontrato tantissime persone, ma uno come Carlos è uno su un milione".

I colleghi del suo ultimo ristorante a New York hanno fatto sapere sui social che la scuola per aspiranti cuochi sarà intitolata al suo nome.

La morte di Carlos Ruiz dovuta al grasso nelle arterie

Dopo un mese dalla sua morte la Mayo Clinic ha spiegato che questo si verifica quando "eccessi di grasso, colesterolo ed altre sostanze, dentro e fuori dalle pareti vascolari, restringono lo spazio necessario al flusso sanguigno".

Mancando di rispetto e buon gusto, il popolo vegano ha utilizzato questa triste notizia per cavalcare la propria battaglia contro l'utilizzo di grassi animali, dunque contro il consumo di carne, sottolineando come gli Stati Uniti siano tra i primi paesi al mondo per il consumo di carni arrostite alla brace e per i cibi fritti, notoriamente additati come colpevoli nei casi di problemi circolatori, ipertensione e obesità.

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