La cittadina di Orta Nova, nel foggiano, è ancora sconvolta per quanto accaduto ieri sera 28 ottobre nel pieno centro della città, precisamente in via Diaz, dove una donna di 53 anni, Filomena Bruno, è stata brutalmente assassinata da un soggetto, ancora non identificato. I carabinieri della locale stazione però nutrono molti sospetti su Cristoforo Aghilar, un 36enne già noto alle Forze dell'Ordine per svariati reati di natura penale ed ex genero della donna: a lui sono contestati molti furti ai danni di numerosi sportelli bancomat e addirittura un conflitto a fuoco con i militari avvenuto a Chieti, sempre durante episodi legati a codesti furti.

Lo stesso avrebbe minacciato la vittima proprio sabato scorso in un bar della zona e in quell'occasione l'uomo si presentò dalla donna con una pistola, senza però esplodere alcun colpo.

A questo punto la signora Bruno si rifugiò dall'anziana madre, dove aveva deciso di trasferirsi dopo le minacce subite. Immediata fu la denuncia ai carabinieri, i quali dissero alla donna di comunicargli ogni suo spostamento, poiché i militari temevano per la sua incolumità. Proprio ieri pomeriggio la vittima non avrebbe riferito agli agenti il suo spostamento, e poco prima di entrare nel palazzo in cui risiedeva con l'anziana madre è stata colpita a morte con diverse coltellate. Il coltello che presumibilmente è servito per uccidere la donna è stato trovato ieri sera dagli inquirenti.

Ricerche a tutto spiano, anche in Germania

Ad Orta Nova in queste ore stanno giungendo numerosi mezzi e uomini delle Forze dell'Ordine, anche del nucleo "Cacciatori" dell'Arma dei carabinieri. Gli agenti stanno arrivando anche da fuori regione per dare man forte ai colleghi della cittadina foggiana. Secondo quanto riferisce la testata giornalistica locale online Foggia Today, le ricerche sono state estese anche al di fuori del territorio nazionale, precisamente in Germania. C'è anche un elicottero pronto a decollare: lo stesso si alzerà in volo non appena venga individuata una zona in cui l'Aghilar possa aver trovato rifugio. Le ricerche sono state estese anche in territorio tedesco perché anche un'altra volta il soggetto in questione, mentre era ricercato per altri reati, si rifugiò nel Paese su detto.

Il sindaco di Orta Nova: 'Non ci sono parole'

Sulla vicenda è intervenuto anche il primo cittadino di Orta Nova, Domenico Lasorsa, il quale ai media locali ha dichiarato che non ci sono parole per quanto avvenuto nella cittadina da lui presieduta. La stessa infatti, nelle ultime due settimane, è stata al centro della cronaca nazionale per la strage famigliare compiuta da Ciro Curcelli, che uccise le sue due figlie e la sua consorte, per poi decidere di togliersi la vita da solo. L'uomo faceva di professione il poliziotto penitenziario e uccise i suoi famigliari nel sonno. "Ancora un altro terremoto tra noi" - questo è il triste commento di Lasorsa, il quale si augura che presto venga fatta giustizia anche su quest'altro triste episodio che ha sconvolto la piccola comunità foggiana.