Una nuova tragedia della montagna accaduta il 28 dicembre in Val Senales, dove all'improvviso una valanga si è abbattuta su una pista da sci, travolgendo una comitiva di turisti tedeschi. Sono state cinque le persone travolte dalla massa di neve, purtroppo per due di loro, una donna e una bimba di sette anni, non c'è stato niente da fare. Altre tre persone sono rimaste ferite e tra queste c'è un bambino in condizioni gravissime che è stato rianimato sul posto e trasferito con l'elicottero all'ospedale di Trento, le altre due hanno riportato lesioni lievi e sono state trasportate a Merano.
Dramma a mezzogiorno
Tutto è accaduto intorno a mezzogiorno del 28 dicembre. La comitiva aveva deciso di fare un'escursione sui monti della Val Senales, in Alto Adige. Raggiunta quota 3.000 metri tutto sembrava procedere per il verso giusto, ma all'improvviso una valanga, proveniente dalla sommità della montagna, si è abbattuta sul gruppo di escursionisti. Immediatamente è scattato l'allarme e sul luogo del fatto di cronaca sono intervenuti circa 70 soccorritori, tra Soccorso Alpino, Guardia di Finanza e Carabinieri. Questi hanno provveduto ad estrarre dalla neve sia i feriti che le vittime. Sul posto c'erano anche tre elicotteri a dar man forte ai colleghi. L'incidente odierno è l'ultimo di una lunga serie: proprio negli scorsi giorni ci sono state delle tragedie simili sul Gran Sasso e sul monte Terminillo e al momento sono sei le vittime che la montagna ha provocato in questa stagione invernale.
Sempre in Alto Adige salvato uno scialpinista
Il 28 dicembre in Alto Adige è stata davvero una giornata drammatica in montagna, in quanto un altro scialpinista originario del Trentino è stato salvato in extremis dai suoi compagni di escursione a Punta Cervina, località che si trova nei pressi dalla Val Passiria, sulle Alpi Sarentine. Anche quest'ultimo è stato trasportato in ospedale, a Bolzano, e le sue condizioni non desterebbero particolari preoccupazioni. I soccorsi quest'oggi si sono attivati anche nella zona di Col de Riciogogn, dove un'altra slavina ha travolto una comitiva di turisti, stavolta per fortuna senza gravi conseguenze. Quella dell'Alto Adige è una delle zone montane maggiormente in voga tra gli appassionati, ma in questo periodo dell'anno la neve, in molte aree, non è ancora compatta: motivo per cui le autorità raccomandano la massima prudenza.