Andava in bici in autostrada, di notte e con la pioggia, l’uomo che è morto nell’incidente stradale avvenuto venerdì sera, poco prima della mezzanotte, sul tratto della A4 Milano-Venezia tra la barriera di Milano Est ed Agrate, nel territorio del comune di Brugherio, in provincia di Monza. I soccorritori giunti sul posto hanno trovato la bicicletta – un modello da donna di colore rosso amaranto – ad oltre duecento metri dal punto dell’impatto. Il corpo della vittima era invece sull’asfalto, davanti alla vettura con il parabrezza distrutto, ferma sulla prima corsia di marcia.

La persona deceduta non aveva documenti con sé: a quanto pare si tratterebbe di un italiano di circa sessant’anni, che sarebbe morto sul colpo, data la gravità dello scontro.

Ancora incerta la dinamica dell’incidente

Al momento si conoscono pochi particolari sulla dinamica dei fatti: verso le 23.50, per cause ancora ignote che dovranno essere accertate dagli inquirenti, l’automobile – una Skoda guidata da un bresciano di 47 anni – ha preso in pieno il ciclista. L’impatto, davvero molto violento, è avvenuto a poco più di un chilometro dalla barriera di Milano Est: il sessantenne, che stava pedalando in direzione di Venezia, sarebbe stato sbalzato sul parabrezza del veicolo, per poi cadere a terra sull’asfalto, reso ancor più viscido dalla pioggia che in quel momento stava cadendo.

Sul posto sono intervenute un’ambulanza ed un’auto medica, ma i soccorritori non hanno potuto fare nulla per la vittima, morta sul colpo per le gravi ferite riportate. Invece l’uomo che era al volante dell’auto, sotto shock per quanto avvenuto, era illeso. Per ricostruire quanto accaduto, gli agenti della polizia stradale di Seriate, hanno effettuato tutti i rilievi necessari sul luogo dell’incidente: in queste ore si stanno visualizzando tutti i filmati delle telecamere di sicurezza presenti per avere altri elementi utili alle indagini.

Le segnalazioni al 112, poco prima dell’incidente

A quanto pare, circa dieci minuti prima dell’incidente, diversi automobilisti avevano telefonato al 112 per segnalare la presenza sulla prima corsia dell’A4 di un uomo in bicicletta, poco dopo la barriera di Milano Est. Quando si è consumato il dramma, erano già partite diverse pattuglie per fermare il ciclista, dato che in autostrada non si può circolare in bici.

Secondo una prima ricostruzione, il sessantenne si sarebbe immesso nella strada dalla tangenziale milanese, incurante del buio, della pioggia e delle auto che sfrecciavano ad alta velocità. In queste ore si sta valutando la posizione dell’uomo al volante della Skoda: il 47enne è stato sottoposto agli esami di prassi per accertare l'eventuale presenza di droga e alcol nel sangue.

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