Il carabiniere di Brindisi, il 34enne Giuseppe Calianno, che nelle prime ore del mattino del 12 ottobre scorso travolse una Renaul Clio sulla superstrada che da Lecce conduce a Brindisi, precisamente all'altezza di Surbo, ha patteggiato quattro anni e due mesi di reclusione. L'uomo, secondo quanto accertato dagli investigatori, imboccò contromano l'arteria stradale in questione e nel sinistro morì il 59enne di Tuturano Desiderio Serio, impiegato presso il Comune di Brindisi. La vittima si trovava in macchina insieme ad un suo amico di San Pietro Vernotico, il quale rimase ferito.

Sia Serio che il militare stavano tornando da serate trascorse in compagnia dei rispettivi amici. Calianno dovrà rispondere del reato di omicidio stradale.

Tasso alcolemico superiore al consentito

Il dipendente dell'Arma fu subito sottoposto a tutti gli accertamenti del caso e i sanitari dell'ospedale Vito Fazzi di Lecce nel suo organismo riscontrarono un tasso alcolemico di ben tre volte superiore al consentito. Per lui in quell'occasione fu convalidata la misura degli arresti domiciliari. Il 59enne spirò poco dopo in ospedale a causa delle gravissime ferite riportate durante l'impatto.

I due veicoli andarono completamente distrutti. La notizia del dramma scosse profondamente la comunità di Tuturano, dove Serio risiedeva ed era conosciuto da tutti. La sentenza nei confronti di Giuseppe Calianno è giunta stamane presso il Tribunale di Lecce: la misura è stata convalidata dal giudice Michele Toriello che ha accettato la richiesta del pm Giovanni Gallone. Il 34enne, nei momenti immediatamente successivi al sinistro, dichiarò agli inquirenti che si era messo al volante in quanto si sentiva assolutamente sobrio e in grado di guidare il suo veicolo, un macchina a marca Bmw.

Il militare prestava servizio in Basilicata, sconcerto per la sentenza a Tuturano

Calianno prestava servizio a Matera, in Basilicata. Subito dopo l'incidente la stessa Arma ha preso dei provvedimenti nei suoi confronti, sospendendolo dal servizio. Intanto nella piccola frazione brindisina, non è appena si è diffusa la notizia del patteggiamento del militare, sui social hanno cominciato a girare dei post in cui la popolazione si dice indignata per quanto deciso dall'autorità giudiziaria.

Come si diceva in apertura Serio era molto conosciuto a Tuturano, ma anche nello stesso comune capoluogo. Sicuramente nelle prossime settimane si potranno conoscere ulteriori particolari su questa triste vicenda che ha sconvolto sia la famiglia del militare che quella della vittima.

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