Il Coronavirus è arrivato anche in Sardegna. A comunicare la positività del tampone è la Regione Sardegna, che ha fatto sapere che ora si attende la conferma ufficiale da parte dell'Istituto Superiore di Sanità. Questo si tratta del primo caso di coronavirus in Sardegna, anche se non è il primo sardo ad essere risultato positivo: negli scorsi giorni, infatti, un cagliaritano, residente nel milanese, è già risultato positivo al virus.

L'uomo è un imprenditore di circa 40 anni

Il primo contagiato presente in Sardegna è un imprenditore sardo di circa 40 anni: a darne notizia è 'La Nuova Sardegna'.

L'uomo proviene dalla zona del cagliaritano e circa una settimana fa è tornato da Rimini (in Emilia-Romagna, una delle tre regioni più colpite dal virus) dove ha partecipato ad una fiera. Da alcuni giorni presentava sintomi come febbre persistente e per questo nella mattinata di domenica 1° marzo è entrato nella struttura sanitaria Santissima Trinità di Cagliari. Una volta ricoverato gli è stato fatto l'esame del tampone che è risultato positivo. Ora, come indicato dalle procedure, il tampone verrà spedito all'ISS che avrà il compito di confermare ed ufficializzare il caso. Al momento non si conoscono le sue condizioni di salute. La Regione, intanto, ha fatto sapere di essersi già mossa per individuare i familiari e tutte le persone che sono state in contatto diretto con l'uomo per porli in uno stato di sorveglianza attiva.

La situazione, fanno sapere ancora dalla Regione, è sotto controllo e le strutture sanitarie dell'Isola rimangono operative per fronteggiare qualsiasi evenienza. Nessuna delle persone sotto sorveglianza, infine, desta al momento allarme.

Coronavirus, nell'ospedale di Oristano si montano le tende-ambulatorio

Intanto anche nel resto dell'Isola si stanno prendendo tutte le dovute precauzioni per fronteggiare al meglio l'emergenza coronavirus. Nell'ospedale San Martino di Oristano, infatti, sono state montate le tende-ambulatorio che avranno come funzione quella di svolgere il cosiddetto 'triage', ovvero l'accettazione e i primi controlli (compresa l'analisi dei tamponi qualora dovessero presentarsi delle persone che presentino sintomi e quadri clinici compatibili con il virus).

Le tende sono state montante dagli uomini della Protezione Civile nella serata di ieri, domenica 1° marzo e avranno come compito quello di evitare un sovraccarico degli accessi nella struttura sanitaria e nel Pronto Soccorso. Inoltre le tende-ambulatorio garantiranno maggiori garanzie di sicurezza sanitaria. Tende ospedaliere sono state montate anche in alcuni ospedali di Cagliari, Sassari e Nuoro. La Protezione Civile dispone in Sardegna di sessanta tende, tutte già distribuite in passato nel territorio in modo da farsi trovare pronti nel caso in cui si fosse verificata un'emergenza.