Sono cinque i casi di persone contagiate dal coronavirus in Puglia: lo ha comunicato nelle scorse ore il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano. Secondo quanto si apprende dai media locali, la persona che ha contratto la malattia proveniente dal virus cinese ha 74 anni ed è originaria di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia. La paziente si trova attualmente ricoverata in isolamento presso la sua abitazione, in quanto le sue condizioni di salute sono buone e non necessita di un ricovero. La donna è sorella di un uomo contagio dal coronavirus residente a Cremona, il quale era stato in visita in Puglia dal 21 al 24 febbraio scorsi.
Circoscritta la catena di possibili contagi
Quando si è avuta la conferma che la signora fosse effettivamente affetta dal nuovo coronavirus sono scattate le procedure di sicurezza. Sono stati contattati in primis parenti e amici della stessa, i quali sono stati invitati a seguire un periodo di quarantena a scopo cautelativo. Le autorità sanitarie pugliesi hanno preso tale decisione in quanto solo agendo in questa maniera si può circoscrivere la catena di possibili contagi. Come da prassi, nella giornata di ieri, domenica 1° marzo, alla paziente è stato fatto il primo tampone. L'esame ha dato subito esito positivo, poi i risultati sono stati inviati al Policlinico di Bari e contemporaneamente anche all'Istituto Superiore di Sanità, che dovrebbe confermare il caso nelle prossime ore.
Nel nostro Paese ormai sono più di 1500 le persone che hanno contratto tale malattia, che per alcuni versi è molto simile ad una polmonite acuta. Sono 34 le vittime da nCovid-19 in Italia. Il Governo, insieme alla Protezione Civile Nazionale, sta monitorando costantemente la situazione e si stanno prendendo misure straordinarie per bloccare l'epidemia. Secondo quanto riferisce la testata giornalistica locale online 'Bari Today', la signora trovata positiva ad Ascoli Satriano era già sotto monitoraggio continuo da parte della Asl di Foggia proprio perché era stata a contatto con una persona risultata a sua volta positiva.
Scuole chiuse al Nord ancora per una settimana
Intanto, sempre nella serata di ieri, il Decreto emanato dall'Esecutivo ha stabilito che gli istituti scolastici rimarranno chiusi almeno fino all'8 marzo in Lombardia, Friuli, Veneto e nelle province di Pesaro-Urbino e Savona.
Ovviamente anche per comuni quali Codogno e Vo' Euganeo fino a nuovo ordine tutte le scuole resteranno chiuse. In tutte le altre regioni l'attività scolastica riprenderà regolarmente già stamane, lunedì 2 marzo. Sicuramente nelle prossime ore ci saranno ulteriori aggiornamenti sull'epidemia in questione.