Il deputato di Forza Italia, Vittorio Sgarbi, continua ormai da settimane a criticare l'operato del Governo Conte durante l'emergenza Coronavirus. L'ultima puntata di una querelle mediatica che non sembra aver mai fine si è avuta ieri, quando il noto critico ha pubblicato su Twitter una serie di considerazioni molto poco garbate indirizzate al Premier: "Ha rotto con queste dirette Facebook. Vogliamo capire dove stia andando e cosa sta facendo. Basta con gli annunci da pompe funebri". Sgarbi sostiene in particolare che gli italiani avrebbero bisogno di risposte concrete in questi momenti in cui la loro libertà personale è visibilmente compromessa e non di annunci da 'Grande Fratello' come qualcuno si è spinto a dire nei giorni scorsi.

Solo qualche giorno fa lo stesso sindaco di Sutri aveva inoltre avuto un dibattito molto acceso anche con il virologo Fabrizio Perlasco sempre in merito al tema Covid-19.

Le nuove disposizioni del Presidente del Consiglio

Il provvedimento oggetto della diretta 'Facebook' criticato da Vittorio Sgarbi prevede, lo ricordiamo, un'ulteriore stretta delle misure di contenimento disposte dal Premier Giuseppe Conte per far fronte all'emergenza da Covid-19. Nel corso del proprio annuncio Conte ha sottolineato un inasprimento delle multe per inosservanza del divieto di uscire con un importo che potrà variare da 400 a 3000 euro con anche una possibile pena fino a 5 anni di reclusione per chi viola la quarantena.

Resta comunque garantita la continuità della filiera alimentare e del rifornimento di carburante. Il Presidente del Consiglio ha poi concluso dando totale autonomia alle Regioni: "La disciplina di cornice ce la riserviamo noi come Governo, ma lasciamo la possibilità alle Regioni di fronte a specifiche situazioni, di adottare anche misure ulteriori".

A 'Non è l'Arena' la lite tra Sgarbi e Pregliasco

Sgarbi ha criticato non tanto il contenuto dell'intervento di Conte quanto la forma della comunicazione che come ormai noto viaggia su Facebook. Nell'esprimere il suo pensiero Sgarbi ha mostrato un certo nervosismo, lo stesso nervosismo evidenziato anche qualche sera fa, quando è stato ospite di Non è l'Arena. Nel corso del talk show politico condotto da Massimo Giletti, si è assistito infatti ad un duro scontro tra il critico d'arte e il dottor Fabrizio Pregliasco.

Una sorta di botta e risposta relativo alle modalità con le quali si sta cercando di curare i malati di coronavirus. Sgarbi nello specifico ha appoggiato l'idea di utilizzare il farmaco Avigan: "Se c'è una medicina è vostro dovere sperimentarla". Pregliasco non si detto però d'accordo, ricordando come sul medicinale i pareri della comunità scientifica siano molto discordanti per via degli effetti collaterali del farmaco: "Lei dice una marea di stupidaggini, non dovrebbero farla parlare" ha esclamato Pregliasco dinnanzi alle considerazioni di Sgarbi. Giletti è poi riuscito a riportare gli animi a più miti comportamenti.

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