Si tinge sempre più di giallo la scomparsa misteriosa di Claudia Meini, 40 anni. La donna, profondamente turbata dall'emergenza coronavirus, lunedì 23 marzo si è allontanata da Cascina, popoloso comune in provincia di Pisa, ed ha fatto perdere le proprie tracce. Nelle scorse ore, in uno dei luoghi battuti dalle ricerche è stato rinvenuto un indumento macchiato di sangue che sembrerebbe appartenere a Claudia. La notizia di Cronaca Nera è stata resa nota dal quotidiano toscano "Il Tirreno".

Claudia Meini era spaventata dal coronavirus

Come raccontato da Graziella Giani, mamma di Claudia, la quarantenne si sarebbe allontanata nel tardo pomeriggio del 23 marzo dalla loro abitazione di via Tobagi.

"Era stata una giornata difficile" ha ricordato la donna sottolineando che la figlia non vive con loro, ma risiede a Pisa, dove condivide un appartamento con altre due ragazze. Tuttavia, nelle ultime settimane non stava bene: era molto spaventata dal coronavirus. Per questo una settimana fa, in preda allo sconforto, all'alba aveva lasciato le sue coinquiline. "Nessuno sa dove volesse andare" ha aggiunto la signora Giani.

Qualche ora più tardi Claudia Meini, in evidente stato confusionale, era stata trovata dai carabinieri e accompagnata al pronto soccorso. "Siamo andati a prenderla in ospedale" ha spiegato Graziella precisando che nonostante tutto erano riusciti a calmarla e a farle mangiare qualcosa.

Tuttavia, Claudia, non voleva saperne di rimanere sola per la notte e per questo i genitori avevano deciso di mettere un altro letto nella loro camera. Proprio mentre lei ed il marito Roby erano impegnati a spostare i mobili, la giovane ne ha approfittato per uscire di casa e per far perdere le sue tracce.

Le ricerche di Claudia Meini

I genitori di Claudia si sono messi subito a cercarla e, dopo aver sporto denuncia di scomparsa, hanno avvertito il fidanzato Andrea Marcacci, 47enne di Pisa. La donna ha dichiarato che la figlia si è allontanata in ciabatte dopo aver messo un giubbino di pile di color azzurro sopra il pigiama.

La maglia è verde, mentre i pantaloni sono più chiari e caratterizzati da dei piccoli cuori. Le ricerche, con i cani molecolari, il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco ed i droni si sono concentrate lungo il fiume Arno. Tuttavia, finora, non si era arrivato a niente.

Sabato 28 marzo, però, un via Luigi Tenco, una stradina a fondo chiuso, nella frazione San Casciano - non troppo distante dall'abitazione della famiglia Meina - una donna residente in zona ha trovato un indumento intimo - delle mutandine di colore rosa - sporche di sangue. Subito ha avvertito le forze dell'ordine che, nelle prossime ore, eseguiranno degli accertamenti sul capo di biancheria.

L'appello del fidanzato di Claudia Meini

Andrea Marcacci, molto preoccupato per le sorti delle fidanzata Claudia, ha pubblicato alcune foto recenti della donna e lanciato un accorato appello sulla sua pagina Facebook. L'uomo ha precisato che la sua compagna è alta 168 cm e pesa 56 Kg; ha i capelli castani chiaro e gli occhi azzurri. "Sono disperato - ha dichiarato - e non cerco persone che mi consolino, ma persone che, se l'hanno vista, contattino le forze dell'ordine".

Claudia e Andrea ancora non convivevano, ma tra poco, avrebbero dovuto prendere casa insieme. L'uomo, ha spiegato che la fidanzata era terrorizzata dal Covid-19 e aveva avuto addirittura una crisi mistica. Per questo, quando l'aveva sentita - domenica 22 marzo - le aveva consigliato di leggere la Bibbia, per trovare conforto.

Comunque, mai si sarebbe aspettato che sarebbe scappata così. "Spero che si trovi da un'amica o in un convento, al sicuro" ha concluso.

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