Andrea Ferioli, ricercatore di 38 anni, è deceduto in seguito ad un malore giovedì, 16 aprile. Il medico epidemiologo aveva parlato con il padre la sera prima e stava bene, anche se era comprensibilmente stanco per il lavoro e lo stress di questo periodo.

Andrea Farioli si è spento a 38 anni per un malore: il padre straziato dal dolore

Il professor Andrea Farioli è stato trovato privo di vita nel suo appartamento a Bologna, giovedì mattina. Aveva solo 38 anni, ma aveva già una carriera brillante alla spalle, merito di anni di studio e dedizione per la medicina.

Farioli lavorava come ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche, all'Università di Bologna e insegnava Medicina del Lavoro per il corso di Laurea di Tecniche Ortopediche. Nato ad Assisi, Andrea Farioli si era trasferito a Reggio Emilia con la sua famiglia, quando aveva 15 anni. Studente al liceo Spallanzani di Reggio, aveva deciso di proseguire studiando Medicina a Bologna, come suo zio Mirco Farioli, medico legale e medico di base a Cerredolo.

La dedizione per lo studio ha portato Andrea a farsi subito strada nel suo ambiente, nonostante la sua giovane età. Ottenuto il dottorato di ricerca, il dottor Farioli ha anche portato avanti impegni con l'università di Harvard e diverse pubblicazioni.

La sera di mercoledì, il giorno prima del decesso, il giovane medico aveva avuto una videochiamata con suo padre che, distrutto dal dolore, ha raccontato di aver sentito suo figlio stressato dal lavoro. "Lavorava in reparto dodici ore", ha spiegato l'uomo che ha sottolineato che suo figlio era molto stanco.

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La sorella Tiziana ha provato più volte a contattare Andrea il giorno dopo, ma senza riuscire a parlare con lui. Da qui è sorta subito una forte preoccupazione che ha spinto la famiglia del medico a chiedere ad una collega di andare a bussare alla sua porta, ma nessuno rispondeva. A quel punto il padre e la sorella di Farioli si sono rivolti alla Polizia e si sono precipitati a Bologna.

Il giovane medico è stato ritrovato privo di vita nel suo letto, probabilmente è passato dal sonno alla morte.

La perdita di Andrea Farioli è una notizia tragica che ha sconvolto la famiglia, ma anche tutti i colleghi e gli studenti dell'Università di Bologna. A breve il 38enne sarebbe diventato Professore Associato di Scienze Mediche e Chirurgiche all'Alma Mater. Inoltre, il dottor Farioli ricopriva un ruolo anche come perito per le vicende che hanno coinvolto l'Ilva di Taranto. Moltissimi sono i messaggi di cordoglio arrivati sui social appena appresa la triste notizia della morte del giovane e brillante medico, stimato da tutti.