Maria Giusi Marletta si è spenta a 19 anni dopo aver dato alla luce il suo bambino a Nicosia, in provincia di Enna. La giovane, originaria di Raddusa (Catania), aveva partorito apparentemente senza problemi, ma le complicazioni sopraggiunte successivamente l'hanno costretta alla terapia intensiva ed, infine, al decesso. Il dolore del padre, straziato dalla tragica notizia, è stato condiviso sul suo profilo di Facebook.
Muore a 19 anni dopo il parto: dramma a Nicosia
La tragedia si è consumata all'ospedale Basilotta di Nicosia. Una giovane donna di 19 anni è morta in terapia intensiva, a causa di gravi conseguenze sopraggiunte subito dopo il parto, avvenuto nella stessa struttura.
Maria Giusi Marletta aveva dato alla luce suo figlio apparentemente senza problemi. Successivamente, sono giunte delle complicazioni che hanno costretto al trasferimento della diciannovenne al reparto di terapia intensiva.
Secondo le fonti locali, la giovane avrebbe perso conoscenza alla fine di marzo ed era stata ricoverata nel reparto di terapia intensiva attivato pochi giorni prima del parto, il 25 marzo, con 4 posti. Durante la notte del 15 aprile, la giovane non ce l'ha fatta e ha smesso di lottare.
Su Facebook il padre della ragazza ha sfogato il suo dolore e la sua rabbia
La prematura morte della 19enne ha sconvolto l'intera comunità e il padre di Maria Giusi ha voluto condividere con un post straziante su Facebook tutto il suo dolore.
"La mia guerriera è volata tra gli angeli", scrive Giuseppe, "Ti ho dato la vita e per la vita ti amerò". La ragazza si è spenta senza mai riprendere conoscenza. Il genitore ha poi proseguito, ricordando la gioia che poco tempo prima aveva ricevuto con la notizia dell'attesa del nipote.
Giuseppe Marletta ha manifestato la sua disperazione su Facebook, ringraziando tutti coloro che in numerosi hanno mostrato la propria vicinanza al dolore della famiglia.
Le complicazioni subentrate dopo il parto hanno portato al decesso di Maria Giusi
Il signor Giuseppe non potrà assistere ad un ultimo saluto a sua figlia, poiché, come ha spiegato, al momento l'uomo abita in Romagna ed è impossibilitato a spostarsi a causa delle restrizioni dell'emergenza sanitaria.
Il padre di Maria Giusi, sulla pagina social, ha voluto ringraziare anche il padre del piccolo Salvatore per aver reso felice sua figlia, anche se è stata strappata alla vita troppo presto.
Secondo alcune indiscrezioni dei giornali locali, non confermate, la giovane diciannovenne avrebbe presentato i sintomi di un'infezione respiratoria ma non era stata sottoposta al tampone e non era stato quindi predisposto nessun trasferimento presso l'Umberto I di Enna.