Un'intera famiglia composta da tre persone e residente a Copertino, in provincia di Lecce, nel pomeriggio di ieri 9 luglio è stata trovata positiva al coronavirus. La notizia è stata confermata dall'Asl di Lecce.
Secondo Lecce Prima, madre e figlia sarebbero rientrate da un viaggio in Brasile, precisamente da San Paolo. Il padre, invece, sarebbe stato contagiato tra le mura domestiche. Una volta riscontrata la positività alla Covid-19, l'Asl di Lecce ha fatto scattare le procedure di isolamento. L'intero nucleo familiare, infatti, adesso si trova in quarantena.
I tre non avrebbero avuto contatti con altre persone dopo il ritorno di mamma e figlia dall'America Meridionale, dunque sarebbe da escludere il timore di una recrudescenza di infezioni nel Salento.
Avvisati i carabinieri e la sindaca Schito
Dell'accaduto sono stati tempestivamente informati i carabinieri della stazione locale e la sindaca di Copertino, Sandrina Schito. In queste ore, il personale sanitario starebbe monitorando costantemente le condizioni di salute dei componenti della famiglia contagiata dalla Covid-19.
Ricordiamo che il Brasile attualmente è il secondo paese al mondo più colpito dalla pandemia provocata dal coronavirus dopo gli Stati Uniti. La famiglia salentina, ad ogni modo, non presenterebbe sintomi gravi.
In piena pandemia altri casi a Copertino
Non è la prima volta che la città di Copertino viene colpita dal coronavirus. Nel mese di marzo, durante la fase più acuta dell'emergenza sanitaria, si sono verificati dei casi di contagio nel reparto di Medicina generale dell'ospedale San Giuseppe. La notizia aveva generato un bel po' di preoccupazione tra la popolazione locale che temeva che si potesse presentare una situazione simile a quella di Codogno, in Lombardia. Il San Giuseppe è stato poi riconvertito a presidio Covid in base alle ordinanze emanate dalla Regione Puglia.
Intanto, in queste ultime ore, il ministro della Salute Roberto Speranza ha introdotto il divieto dei voli da e per l'Italia nei confronti di 13 paesi considerati ad alto rischio di contagio.
Tra questi figurano anche il Brasile, il Bangladesh, il Cile e l'Armenia. Stando al provvedimento ministeriale, tutti i viaggiatori che hanno soggiornato o che sono transitati in questi territori non potranno entrare in Italia. Invece, per quanto riguarda i cittadini italiani, dovranno osservare un periodo di quarantena obbligatoria.