Un uomo di 40 anni è stato ritrovato senza vita a bordo della propria automobile in provincia di Napoli, precisamente nel comune di Giugliano. Non c'è stato nulla da fare per Carmine Fammiano, il quale è stato ucciso a colpi di arma da fuoco

Secondo quanto si apprende dal sito Fanpage.it, gli autori dell'agguato lo avrebbero raggiunto mentre si trovava all'interno della sua automobile, nelle vicinanze della Villa Comunale e di un centro scommesse della zona, in via Primo Maggio. Le forze dell'ordine, comunque, stanno indagando sull'episodio e al momento non si esclude alcuna ipotesi.

Delitto in provincia di Napoli: si indaga per ricostruire la vicenda

Carmine Fammiano, che era residente proprio nel comune di Giugliano, nel momento in cui sono giunti i soccorsi era già privo di vita, e si sono resi inutili, dunque, tutti i tentativi fatti per cercare di rianimarlo.

Assieme al personale sanitario, sono intervenute le forze dell'ordine e le indagini adesso sono state affidate alla Polizia di Stato, che avrà il compito di fare luce sulla questione.

Si cercano elementi sulla vita dell'uomo

Secondo quanto emerge dalle prime indiscrezioni, che sono ancora al vaglio degli inquirenti, non si esclude che l'uomo possa essere stato colpito dai proiettili in un luogo diverso dalla macchina e che poi sia riuscito a fuggire fino alla propria automobile, dove successivamente è deceduto a causa delle gravi ferite.

Una delle ipotesi iniziali, quella del malore improvviso, è tramontata subito, proprio perché dopo i primi controlli ci si è subito accorti delle ferite. In ogni caso, gli inquirenti stanno lavorando per cercare di recuperare dettagli importanti sulla vita dell'uomo che potrebbero aiutare nelle indagini.

L'uomo lascia tre figli e la compagna

Non è escluso che l'uccisione dell'uomo possa essere stata ripresa da alcune telecamere di sorveglianza della zona, quindi si stanno monitorando sia quelle pubbliche che quelle di alcuni esercizi commerciali vicini.

Pare che il quarantenne non sia inserito in contesti di criminalità organizzata e per questa ragione si starebbe facendo più viva l'ipotesi della rapina terminata male: il quarantenne potrebbe essere stato ucciso dopo che, in una colluttazione, ha provato a opporsi a un rapinatore.

Carmine Fammiano aveva una compagna e tre figli e pare conducesse una vita normale del tutto normale, fra il lavoro e la famiglia.

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