Non si fermano negli Stati Uniti le proteste per il ferimento di Jacob Blake, il 29enne afroamericano, padre di tre figli, a cui la polizia ha sparato sette volte alle spalle. Ci sono manifestazioni da New York a Seattle, ma le proteste pacifiche sono diventate violente e ci sono stati atti di vandalismo e saccheggio.

A Kenosha, nello stato del Wisconsin, questa notte c’è stato un violento scontro tra manifestanti e forze dell’ordine.

La folla in protesta ha lanciato bottiglie, sassi e fuochi d’artificio contro gli agenti della polizia. Le forze dell’ordine hanno risposto con gas lacrimogeni e proiettili di gomma e hanno avvisato i manifestanti - che violavano il coprifuoco serale - che stavano rischiando l'arresto.

Scontro tra manifestanti e gruppo armato, due decessi

Durante la protesta alcuni manifestanti si sono spostati verso un distributore di benzina, presidiato da un gruppo di persone armate per timore di eventuali atti vandalici. Gli agenti di polizia si sono avvicinati alla stazione di servizio a bordo di camion blindati e hanno esortato tutti i presenti a tornare a casa. Poco dopo mezzanotte sono esplosi dei colpi di arma da fuoco: due persone sono morte.

Le indagini vertono sulle persone armate che presidiavano il distributore di benzina. Il governatore del Wisconsin ha schierato centinaia di agenti di polizia, ma sostiene che non siano sufficienti per far fronte alle proteste e richiede l’intervento della Guardia Nazionale.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha twittato: “Tutto questo deve finire.”

Blake paralizzato, le dichiarazioni della famiglia

Jacob Blake è salvo e sopravvivrà, ma con le gambe paralizzate. Letetra Widman, la sorella di Blake, in seguito all’evento, dichiara di non essere triste o dispiaciuta, ma arrabbiata.

Julia Jackson, la madre di Jacob Blake, è andata in ospedale a trovare il figlio, ignaro delle proteste scoppiate in suo nome.

La prima cosa che si è sentita dire da Jacob è stata “Scusa”, in quanto non vuole essere un peso per la famiglia.

La signora Jackson chiede di fermare i disordini e dice che la violenza non rispetta i valori della loro famiglia, aggiungendo che se il figlio sapesse quel che sta accadendo, sarebbe molto dispiaciuto.

La polizia intanto è stata denunciata dalla famiglia.

L’indagine viene seguita dalla Divisione Criminale del Wisconsin, che al momento non ha rilasciato alcuna informazione sulla sparatoria. L’agente di polizia indagato è stato sospeso dal servizio e il distretto di polizia di Kenosha, al centro delle critiche dei manifestanti, non ha rilasciato dichiarazioni in merito.

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