Nella serata di ieri, domenica 25 ottobre, si è verificato un incidente aereo a quota 3 mila metri presso Cime Bianche, nella zona di Cervinia. Un elicottero privato con a bordo due persone è infatti precipitato in una zona impervia, fuori dalle piste da sci sul monte Breithorn. Il pilota e il passeggero erano entrambi italiani: uno ha perso la vita, mentre l'altro è rimasto ferito in modo grave e si trova ora ricoverato in ospedale. Nella zona, durante l'incidente, vi erano condizioni metereologiche difficili a causa della nebbia e delle nubi presenti in quota. Il velivolo precipitato era un Robinson R22 monomotore, utilizzato come mezzo aereo turistico.

Il ferito grave ricoverato per ipotermia in Svizzera

Poco prima dell'incidente l'elicottero ha emesso l'allarme Elt per poi precipitare. Il velivolo è caduto a terra sul monte Breithorn, che fa parte della catena montuosa del Monte Rosa sulle Alpi Pennine.

La zona si è rivelata complicata da raggiungere per i soccorritori, che sono riusciti ad arrivare sul luogo solo verso mezzanotte, dopo alcune ore dall'incidente. A guidare le operazioni di ricerca sono state le squadre del Soccorso alpino della Valle d'Aosta, in cooperazione con gli uomini della Guardia di Finanza. Oltre a loro sul posto sono intervenuti anche una squadra di tecnici Sagf e un elicottero di Air Zermatt, compagnia aerea svizzera.

Una volta giunti sul luogo dell'incidente, i soccorsi hanno appurato che uno dei due passeggeri era ancora in vita seppur in gravi condizioni per ipotermia. Così è stato soccorso e trasportato in ospedale di Berna.

Al momento non si conoscono le cause dell'incidente

Al momento ancora non si conoscono le cause che hanno provocato l'incidente: la dinamica è infatti ancora in fase di accertamento e le indagini sono affidate alla Guardia di Finanza, coordinata dalla procura di Aosta.

La zona in cui è avvenuto l'incidente era caratterizzata da cattive condizioni climatiche. Queste hanno complicato anche le operazioni di soccorso: le squadre dei soccorritori, infatti, hanno dovuto trasportare il ferito in una zona più in alto sulla montagna in modo da permettere all'elicottero di intervenire.

La visibilità nella zona era infatti molto scarsa a causa della presenza di nubi e nebbia, che rendevano complicate le operazioni di volo.

Non si conoscono ancora le generalità delle persone che erano a bordo, né se la persone sopravvissuta fosse alla guida o meno del velivolo. A dare l'allarme alle squadre di soccorso è stata la base aerea di Poggio Renatico (in provincia di Ferrara) che aveva perso le tracce radar dell'elicottero.

Segui la pagina Cronaca Nera
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!