Stefano D'Orazio, storico batterista dei Pooh, è scomparso all'età di 72 anni, ieri, venerdì 6 novembre. A darne la notizia in tarda serata è stato il suo amico Bobo Craxi su Twitter e Roby Facchinetti su Facebook. Era malato da tempo, ed era ricoverato da una settimana con il Coronavirus.

Addio allo storico batterista dei Pooh, Stefano D'Orazio

L'Italia piange la scomparsa di Stefano D'Orazio, batterista e paroliere che ha scritto pagine indimenticabili della musica. A dare il triste annuncio è stato Bobo Craxi con un breve tweet: "Stefano suona e scrivi anche lassù". Subito dopo, Roby Facchinetti a nome di tutti i componenti dello storico gruppo ha dedicato un post al suo amico di sempre e compagno di tanti successi con i Pooh.

Il cantante su Facebook ha salutato Stefano D'Orazio dicendo che era ricoverato da una settimana e si era tenuto il massimo riserbo in merito. La triste notizia è stata un fulmine a ciel sereno che ha colpito i fan e molti personaggi dello spettacolo. Loretta Goggi, in diretta a Tale e Quale show, ha dato la triste notizia ai telespettatori: "Il Covid ha colpito ancora", svelando un particolare che fino ad allora non era emerso. Il cantante aveva patologie pregresse e come ha precisato Bobo Craxi stava molto male: 'Aveva sofferto molto negli ultimi anni". La presentatrice, con gli occhi lucidi, ha dato in tv l'ultimo saluto al grande batterista.

Stefano D'Orazio è entrato a far parte dei Pooh nel 1971 in sostituzione di Valerio Negrini.

Da allora è partita per lui un'avventura con il gruppo che avrebbe segnato la storia della musica italiana. Canzoni come Tropico del Nord, La mia donna, Se c'è un posto nel mio cuore e Il giorno prima, portano la sua firma. Il musicista non aveva figli e si era sposato nel 2017 con Tiziana Giardoni. Avendo dedicato tutta la vita alla musica, ha spesso dichiarato di non aver avuto modo di crearsi una famiglia.

In passato, le sue storie più importanti sono state con la cantante Lena Biolcati ed Emanuela Folliero. La figlia della prima, Silvia Di Stefano, per lui di fatto era come una figlia, avendola cresciuta.

Il saluto a Stefano D'Orazio da parte di tutti coloro che lo amavano

La notizia della morte di Stefano D'Orazio ha fatto in breve tempo il giro del web e sono arrivati migliaia di messaggi.

Tutti con affetto hanno salutato per l'ultima volta il grande artista, addolorati dalla sua scomparsa così improvvisa e inaspettata. Enrico Ruggeri scrive di lui "Una persona perbene, sempre sorridente". "Ogni giorno una maledetta sorpresa", sono le parole arrabbiate e tristi di Rita Pavone. Amaramente ironica, invece, Selvaggia Lucarelli: "È morto Stefano D'Orazio, uno dei tanti anziani improduttivi del Paese", riferendosi alla polemica che qualche giorno fa ha coinvolto Toti.

Resta un grande vuoto per la perdita di uno dei musicisti più importanti della storia della musica italiana.

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