A Sanremo, in Liguria, nella giornata del 27 novembre sono state fermate e controllate decine di persone durante un controllo dei carabinieri nei pressi della pista ciclabile, nel tratto davanti allo stadio del comune.

I controlli, effettuati per verificare il rispetto delle norme prescritte dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, hanno portato alla rettifica di numerose sanzioni. La Liguria, secondo quanto prescritto dall'ordinanza firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza, è tra le regione nella fascia di rischio arancione. Per questo è vietato ogni spostamento al di fuori del proprio comune di residenza, se non giustificato da dei validi motivi.

Numerose le sanzioni da 400 euro inflitte

Durante i controlli a tappetto effettuati sulla ciclovia, i carabinieri diretti dal luogotenente Paolo Farchetti, hanno fermato decine di persone tra ciclisti e pedoni. Le forze dell'ordine, una volta fermati i cittadini, hanno provveduto al controllo dei documenti per verificare la loro effettiva residenza. Tutti coloro i quali sono stati trovati al di fuori del proprio comune (e che non possedevano un'autodichiarazione che ne giustificasse lo spostamento) sono stati multati. La sanzione è di 400 euro, che si riducono a 280 nel caso in cui il trasgressore la paghi entro cinque giorni. A causa dell'elevato numero delle persone fermate, i carabinieri hanno provveduto a fare delle fotografie ai loro documenti.

In questo modo, i militari potranno inviare la notifica della sanzione direttamente nelle case dei trasgressori.

Controlli sempre più stringenti per verificare il rispetto delle norme del Dpcm

I controlli dei militari, intanto, sono sempre più stringenti. Le forze dell'ordine stanno provvedendo a effettuare dei controlli non solo sulle persone che vengono trovate intenti a passeggiare, ma anche verso i commercianti.

Sempre in Liguria, a Camporosso, paese di poco più di 5000 abitanti, durante un controllo delle forze dell'ordine, due giorni fa è stato rintracciato e sanzionato un commerciante di 48 anni che, nonostante la sua positività accertata a Covid, si era comunque recato all'interno del proprio negozio. L'uomo è stato denunciato.

In questi casi la sanzione prevista è ben più grave rispetto ai 400 euro di multa: per coloro che violano lo stato di isolamento obbligatorio, infatti, il rischio è quello di subire un arresto fino ai 18 mesi, oltre che una sanzione amministrativa pari a 5000 euro.

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