Franco Colleoni è stato ucciso a Dalmine, nel bergamasco, mentre si trovava nel giardino della sua abitazione nel pomeriggio di sabato, 2 gennaio. Gli aggressori lo hanno colpito con un corpo contundente alla testa e l'uomo è morto sul colpo. L'ex segretario della Lega era anche proprietario di un ristorante e si indaga su diverse piste: dall'omicidio passionale alla rapina degenerata in tragedia. Il sindaco del comune in provincia di Bergamo, Francesco Bramani, è sconvolto da quanto è accaduto.

Aggredito a morte nella sua casa l'ex esponente della Lega, Colleoni

I fatti si sono svolti a Dalmine, un comune in provincia di Bergamo. Franco Colleoni, 68 anni, è stato aggredito nella sua proprietà nel pomeriggio di sabato 2 gennaio. Ex esponente di spicco della Lega, come assessore fino al 1999 e come segretario provinciale fin dal 2004, aveva lasciato la politica per dedicarsi alla ristorazione. Franco Colleoni, infatti, era proprietario di un ristorante situato nella stessa via della sua abitazione. Gli aggressori sono entrati nella proprietà in cui Colleoni viveva con la moglie e le ferite alla testa si sono rivelate fatali. Sul posto, il personale del 118 al suo arrivo non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'ex politico.

Sull'episodio indagano i carabinieri di Treviglio che hanno effettuato i rilevamenti necessari e hanno sequestrato l'abitazione e il ristorante della vittima.

I carabinieri indagano in tutte le direzioni e si lavora per ricostruire i fatti

Le indagini sono orientate in tutte le direzioni e per il momento gli inquirenti non escludono alcuna pista. Si lavora per ricostruire quanto accaduto nella giornata del 2 gennaio e per capire il movente dell'omicidio. Tra le ipotesi al vaglio delle forze dell'ordine c'è anche quella di una rapina o di un furto, ma non si esclude l'omicidio passionale.

Il sindaco di Dalmate, Francesco Bramani, ha espresso il suo profondo cordoglio per il grave episodio. "Lo conoscevo da anni", ha detto il primo cittadino, esponente della Lega, ancora sconvolto per aver perso un amico.

Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, ha voluto esprimere il suo dolore e ricordare Franco Colleoni: "Con lui ho condiviso anni di battaglie, sconfitte e vittorie". L'affetto del leader del Carroccio è stato rivolto anche ai familiari della vittima che adesso dovranno affrontare il dolore della perdita.