Sono emersi dei dubbi sulle cause del decesso di Solange, sensitivo e opinionista televisivo trovato privo di vita nella sua abitazione di Collesalvetti (Livorno) il 7 gennaio scorso. La Pm Sabrina Carmazzi ha disposto l'esame autoptico per accertare che si sia trattato di morte naturale, così come si pensava in un primo momento. Per adesso non è stata avviata nessuna inchiesta, si attendono i risultato dell'autopsia che sarà eseguita l'11 gennaio.

Qualche giorno prima Solange aveva avuto un malore, ma si aspettano i risultati dell'autposia

Paolo Bucinelli, in arte Solange, aveva 68 anni e stando a quanto dichiarato dai suoi amici aveva una buona salute, almeno apparentemente.

Era stato accompagnato al pronto soccorso da Nicola Rossi, amministratore delegato della tv pisana Canale 50, a causa di un malore qualche giorno prima del decesso. Il personale medico aveva attribuito lo svenimento a un calo glicemico e l'uomo era stato dimesso. Rossi ha dichiarato che le analisi effettuate in quella occasione erano buone e non rilevavano alcuna patologia. Anche l'amico di sempre, Dario Ballantini, ha confermato di non essere a conoscenza di alcuna patologia di Paolo. Giovedì 7 gennaio è arrivata la triste notizia: il sensitivo è stato trovato privo di vita presso la sua abitazione dai vigili del fuoco, chiamati dai suoi amici. Da qualche tempo, infatti, Solange non rispondeva al telefono e questo ha fatto preoccupare i suoi cari che hanno deciso di andare a vedere se andasse tutto bene.

Una volta dietro la porta, gli amici hanno telefonato a Buccinelli, ma l'apparecchio squillava a vuoto ed è stato dato l'allarme alle forze dell'ordine che hanno fatto l'amara scoperta.

Vladimir Luxuria ha parlato della triste perdita del suo caro amico

I carabinieri, arrivati sul posto insieme al personale medico, hanno stabilito che si potesse trattare di morte naturale, visto che il corpo di Solange non presentava segni di violenza e che la porta era chiusa dall'interno.

Restano però da chiarire le cause del decesso e per questo il sostituto procuratore Sabrina Carmazzi ha disposto alcuni esami, tra cui l'autopsia, per fare luce sulla vicenda, ma per il momento non ci sono inchieste.

Tra le amicizie più care di Solange, Vladimir Luxuria ha rilasciato un'intervista in cui ha parlato della perdita di Paolo. La cosa che ha fatto più male a tutti coloro che gli volevano bene è stata la morte in solitudine per una persona che amava stare con gli altri e conosceva molta gente.

"Avevo temuto si fosse tolto la vita", ha affermato Vladimir parlando di un periodo in cui Solange era più triste del solito. Il pensiero del suicidio, però, è stato escluso dall'amica perché non è stato trovato alcun biglietto e non sarebbe stato da lui non lasciare alcuna testimonianza. L'esame autoptico verrà effettuato l'11 gennaio e questo potrà togliere ogni dubbio.

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