Bisognerà attendere la giornata di martedì 6 aprile per capire se le speranze di ritrovare Denise Pipitone possano finalmente concretizzarsi. L'avvocato Giacomo Frazzitta, il legale della famiglia Pulizzi-Pipitone, sarà "ospite a distanza" dell'emittente russa Primo Canale e cercherà di capire meglio alcune vicissitudini accadute da bambina a Olesya Rostova, la ragazza che ci si augura possa essere realmente Denise Pipitone.

Il confronto con Olesya Rostova

L'avvocato Giacomo Frazzitta è prontissimo a confrontarsi con Olesya Rostova per capire, attraverso alcune domande a essa riservate, se c'è l'effettiva possibilità che la giovane russa possa essere Denise Pipitone.

Olesya nei giorni scorsi, ospite di una trasmissione, aveva lanciato un appello pubblico nel tentativo di ritrovare la sua famiglia e sua madre in particolare. "Le farò alcune domande, cercherò di ricostruire il suo passato, le risposte ci aiuteranno a comprendere se la ragazza può essere Denise", sono state queste le parole dell'avvocato Frazzitta in attesa del confronto nella trasmissione russa "Lasciali parlare".

Il legale sarà collegato in esterna da Marsala, mentre la giovane ragazza russa sarà presente in studio.

Le parole dell'avvocato

L'avvocato ha spiegato che al momento non è stato possibile avere un contatto diretto con Olesya e che questo avverrà esclusivamente nelle giornata del 6 aprile in contemporanea con i risultati del gruppo sanguigno.

Il legale ha poi precisato: "Chiederò alla ragazza se ricorda i momenti precedenti all'ingresso in orfanotrofio e se a tenerla prigioniera fossero dei rom". Al di là di tutte le curiosità, l'avvocato Frazzitta è consapevole del fatto che l'elemento dirimente sarà la compatibilità del gruppo sanguigno tra Olesya Rostova e Denise Pipitone.

Quest'ultima scomparve a Mazara del Vallo, nel trapanese, il primo settembre 2004 mentre si trovava in strada a giocare, da allora ci sono state molte segnalazioni e diversi tentativi ma nessuno concretamente andato a buon fine. La strategia di Piera Maggio e Piero Pulizzi è quella di ricorrere al dna esclusivamente nel caso ci fosse compatibilità tra i due gruppi sanguigni.

Sembra esserci somiglianza tra Rostova e Piera Maggio, inoltre alcune vicissitudini affrontate dalla ragazza russa sembrerebbero compatibili con ciò che è accaduto in passato a Denise, ma proprio le esperienze pregresse consigliano ai familiari tantissima cautela. L'avvocato ha anche riferito di aver fatto uno studio sul nome della ventenne ragazza russa, Olesya è la protagonista di un romanzo che scompare nel nulla dopo essere stata perseguitata dalla comunità rurale: "È un fatto curioso ma al momento solo suggestivo", chiosa il legale di famiglia.

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