Marco Eletti, rinchiuso in carcere con l'accusa di omicidio e tentato omicidio, continua a respingere le accuse. Secondo gli inquirenti, il giovane scrittore 33enne, sabato 24 aprile avrebbe ucciso a martellate, nella casa alle porte di Reggio Emilia, il padre Paolo, operaio 58enne da poco in pensione, e avrebbe tentato di uccidere la mamma 54enne Sabrina. La donna, ancora in coma farmacologico, sta lottando tra la vita e la morte. I vicini, increduli ai microfoni di Fanpage, hanno così commentato il caso di Cronaca Nera: "Inimmaginabile che Marco possa aver compiuto un crimine del genere".

Marco e il delitto perfetto

Domenica 25 aprile, il pm di turno Piera Cristina Giannusa, ha disposto il fermo di Marco Eletti. Il giovane, in carcere in attesa della convalida del fermo che dovrebbe essere decisa nelle prossime ore, ha respinto le accuse negando di aver aggredito mortalmente il padre con una mazzetta da muratore e di aver ferito gravemente la madre, narcotizzandola e recidendole le vene dei polsi. Davanti agli inquirenti non avrebbe mai perso la sua disinvoltura e non avrebbe mai pianto o gridato per protestare la sua innocenza. Secondo il pm, il giovane autore di romanzi thriller e fantapolitici, avrebbe tentato di mettere in scena il "delitto perfetto" studiando nei minimi particolari un piano "frutto dell’accesa fantasia di un giallista".

Stando a quanto ricostruito, infatti, avrebbe simulato una lite tra i coniugi degenerata in un omicidio-suicidio. "Proprio come in uno dei suoi libri" avrebbe commentato, lapidaria, la procuratrice.

Marco, però, dopo aver aggredito i genitori, avrebbe sbagliato i tempi e i soccorritori sarebbero giunti nel garage di San Martino in Rio prima del previsto, mentre ancora bruciavano i lacci e guanti in lattice.

Il movente del delitto, da quanto si apprende, sarebbe legato a questioni economiche e patrimoniali.

L'incredulità dei vicini

Marco Eletti è un grafico e scrittore tecnico di manuali di istruzioni con la passione per la narrativa. Dal 2005, infatti, ha pubblicato alcuni romanzi di discreto successo. Nel 2019, inoltre, ha partecipato al quiz-show di Rai 1 Uno, L'Eredità.

Ambizioso, brillante e sicuro di sé, nessuno lo crederebbe capace di un delitto tanto efferato. Neppure Vito e Luciana, vicini di casa e amici di Paolo e Sabrina Eletti. Per loro, è inimmaginabile che Marco possa aver pianificato di ucciderli.

Ancora sgomenti per l'accaduto, hanno dichiarato: "Sabrina era una donna meravigliosa e, nel momento del bisogno, ci ha aiutato". Di lei parlano al passato ma la donna, parrucchiera, pur essendo ricoverata in gravissime condizioni all'ospedale Santa Maria di Reggio Emilia, è ancora viva. Stando ai risultati delle prime analisi mediche, il figlio, prima di aggredirla l'avrebbe intossicata con del benzodiazepine e, forse, legata.