Un maresciallo dei carabinieri 46enne ora in pensione è stato ucciso a colpi di pistola nella serata di lunedì 3 maggio, a pochi passi dalla sua abitazione di Copertino, comune della provincia di Lecce, nel Salento settentrionale. Il killer, incappucciato, si è allontanato nelle campagne circostanti e ora è caccia all'uomo. La vittima si chiamava Silvano Nestola e, prima di essere riformato nel settembre 2020, era stato in servizio presso il Nucleo informativo del Comando provinciale dei carabinieri di Lecce. Del caso di Cronaca Nera si sta occupando la pm di turno Paola Guglielmi, in collaborazione con i carabinieri della tenenza di Copertino e con gli uomini del Ros (Reparto operativo speciale) di Lecce.

Gli spari sotto casa

Stando a quanto ricostruito finora, ieri sera, l'ex maresciallo si trovava a cena, con moglie e figlio di 12 anni, dalla sorella in contrada Tarantino, sulla via che dall'abitato di Copertino conduce a San Pietro in Lama. Quando l'uomo è uscito dall'abitazione e si è diretto, in compagnia del bambino, verso la sua auto, una Toyota Yaris, è stato avvicinato da un uomo con il volto coperto. Intuendo il pericolo, l'ex militare, ha esortato il ragazzino a rientrare nell'abitazione. Pochi istanti dopo il killer incappucciato ha aperto il fuoco. Nessun testimone avrebbe assistito alla sparatoria, ma gli spari sarebbero stati sentiti dai familiari dell'uomo.

Secondo i primi rilievi, i colpi esplosi sarebbero stati almeno sette.

Nestola, raggiunto da due proiettili, avrebbe anche cercato di mettersi in salvo fuggendo a bordo della sua macchina. Purtroppo il suo tentativo si è rivelato inutile. I familiari del 46enne hanno subito allertato i soccorsi, ma nonostante il tempestivo intervento del personale medico sanitario per l'ex maresciallo dei carabinieri non c'è stato nulla da fare.

Si cerca il killer incappucciato

Oltre ai mezzi di soccorso, sul posto, sono subito giunti anche il magistrato di turno, il comandante provinciale dell'Arma Paolo Dembech con i suoi uomini ed i colleghi del Reparto operativo speciale dell’Arma. La Sezione investigazioni scientifiche, invece, si è occupata dei primi rilievi.

Al momento, gli inquirenti stanno cercando di risalire all'identità del killer.

L'uomo incappucciato che ha sparato e ucciso Silvano Nestola si è allontanato di corsa facendo perdere le sue tracce nelle vaste campagne di Copertino. Non si esclude che, nelle immediate vicinanze, avesse un'auto, e forse anche un complice, ad attenderlo.

Per ora, tutte le piste investigative rimangono aperte. Tuttavia, come riportato da Repubblica, gli inquirenti in queste ore, al fine di ricostruire il possibile movente, stanno indagando la vita privata e professionale dell'ex militare. Da quanto si apprende, però, sembrerebbero ritenere poco probabile la possibilità che l'omicidio sia collegato alla criminalità.

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