Marilyn Manson di nuovo nei guai. Arriva una quarta denuncia contro il cantante statunitense. Stavolta è Ashley Morgan Smithline che ha deciso di querelare la rockstar. Le accuse sono di violenza sessuale, traffico di esseri umani, percosse e danni morali. Dopo le denunce dell'attrice Esmé Bianco, Ashley Walters e di un'altra donna (che vuole restare anonima) arrivano a quattro le donne che hanno deciso di querelare l'artista. Solo nei scorsi giorni il cantante si è consegnato alla polizia per una vicenda però diversa da queste denunce.

Nuovi guai per Marilyn Manson

Secondo Rolling Stone, la causa che Smithline ha intentato, ricalca le parole pronunciate in un'intervista al magazine People di alcuni anni fa. Brian Warner, questo il vero nome di Manson, sarebbe entrato in contatto con la modella per la prima volta nell'estate 2010 con l'intenzione di ingaggiarla per un film. Secondo quanto afferma la donna, il cantante si sarebbe innamorato di lei e l'ha voluta con sé a Los Angeles per lavorare ad un film, chiedendole di andare a vivere con lui. Secondo l'accusa Marilyn Manson avrebbe incoraggiato la donna a lasciare la carriera di modella per il cinema con una falsa promessa, violando in questo modo la legge sul traffico di esseri umani.

Finora, i legali del cantante hanno smentito la sua versione. Le accuse, comunque, restano molto gravi. Questa notizia va ad aggiungersi a quella di alcuni giorni fa. Manson infatti ha deciso di consegnarsi alla polizia dopo aver ricevuto un mandato di arresto per uno sputo ad una cameraman durante un concerto nel 2019.

La denuncia contro il cantante

Secondo quanto riporta Rolling Stone non erano poche le umiliazioni e gli abusi inferti dal cantante. Marilyn Manson insisteva spesso affinché Smithline si vestisse e truccasse in un certo modo. La relazione tra i due avrebbe iniziato a prendere in seguito contorni violenti. La donna ha raccontato di essersi una volta svegliata durante un atto sessuale mentre aveva i polsi e le caviglie legate.

In altre occasioni, il cantante avrebbe abusato di lei con forza, minacciandola con un colteIlo.

Inoltre, Manson l'avrebbe frustata più volte, pubblicando sul web le foto le foto con i segni lasciati sul corpo di lei. Gli abusi, durati per mesi fino al 2013, sembrano essere terminati con la fine della loro relazione, che si sarebbe conclusa in modo difficile, visto che il cantante l'avrebbe minacciata di morte se fosse stato lasciato. Oltretutto, le avrebbe scattato foto a sfondo sessuale con lo scopo di ricattarla, dicendole "che l’avrebbe rovinata". Smithline, di religione ebrea, ha denunciato il cantante anche per danni morali in quanto le sarebbe stato chiesto di indossare dei cimeli risalenti all'epoca del nazismo, come una maschera e alcuni coltelli decorati.

La risposta del legale di Marilyn Manson

A Rolling Stone, intanto, l'avvocato del cantante nega le parole della donna. "Con forza neghiamo le parole della signora Smithline". Secondo il rappresentante, la donna è bugiarda e la relazione non è durata che pochi giorni: "Racconta talmente tante falsità che non sapremmo da dove iniziare a rispondere", ha aggiunto. "Il rapporto tra i due, nel momento in cui può essere chiamato tale, è durato meno di una settimana nel 2010...da quel momento Manson non ha più visto Smithline".

La donna ritiene di soffrire di disordini da stress post-traumatico a causa degli "abusi fisici, emotivi e verbali". L'accusa sostiene che, oltre agli altri abusi, Marilyn Manson avesse costretto Smithline guardare scene di film a tema suicidio e con scene pedopornografiche. La donna sospetta, infatti, come il cantante volesse con forza il suicidio da parte sua. E, secondo l'accusa, la condotta sarebbe motivata "dal desiderio sessuale".