Purtroppo non ce l’ha fatta il ragazzo di 20 anni che nella serata di lunedì 11 ottobre era stato ferito gravemente nel corso di un litigio nel centro di Mantova. Il giovane era stato immediatamente portato all’ospedale Carlo Poma: arrivato in codice rosso verso le 23 al pronto soccorso, nonostante i disperati tentativi dei medici di salvargli la vita, è deceduto nella mattinata di oggi, martedì 12 ottobre. Sulla vicenda indaga la polizia di Mantova che in queste ore sta cercando di identificare gli aggressori della vittima.

La rissa è scoppiata nei pressi della stazione di Mantova

La discussione tra il giovane e i suoi assalitori è avvenuta nel centro di Mantova: l’alterco sarebbe cominciato verso le 22, all’esterno di un locale nei pressi della stazione ferroviaria di piazza Don Leoni. Secondo le prime testimonianze, il giovane, un ragazzo originario del Ghana, avrebbe incominciato a litigare con altre due persone. Dopo un po’ i tre sarebbero venuti alle mani, nei pressi di una pensilina dell’autobus. In molti hanno sentito grida e schiamazzi provenire dalla strada, seguiti dall’inconfondibile rumore di bottiglie rotte, mentre la rissa sarebbe proseguita sotto i porticati di via Bonomi. A un certo punto, gli altri due ragazzi sarebbero fuggiti e il giovane avrebbe provato a inseguirli, tenendosi lo stomaco, che sanguinava.

Tuttavia, dopo pochi passi, è stramazzato al suolo.

La rissa nel centro di Mantova sarebbe scoppiata per il furto del telefono cellulare della vittima

Secondo le prime ricostruzioni, la vittima avrebbe accusato gli altri due ragazzi, anche loro extracomunitari, di avergli rubato il cellulare: quindi, il furto del telefonino sarebbe stato il motivo del litigio, che è velocemente degenerato.

A un certo punto, il 20enne avrebbe chiesto anche l’intervento delle forze dell’ordine per fermare i due aggressori che stavano allontanandosi a piedi. In pochi minuti sono giunti sul posto i mezzi di carabinieri e polizia che hanno chiuso al transito la strada, mentre il personale medico di un’ambulanza e di un’auto-medica del 118 ha prestato i primi soccorsi al ferito.

Nessuna traccia degli aggressori, che erano riusciti a fuggire prima dell’arrivo degli agenti.

Si cerca di dare un nome agli aggressori, grazie anche ai filmati delle telecamere

Secondo quanto riporta Fanpage, i soccorritori hanno trovato la vittima a terra in arresto cardiaco. Il giovane presentava una profonda ferita al torace, con ogni probabilità causata da un’arma da taglio o da una scheggia di vetro. Dopo i primi tentativi di rianimare sul posto il ragazzo, durati circa una mezz’ora, il 20enne è stato trasportato all’ospedale di Mantova, dov’è arrivato in condizioni disperate. Immediatamente sono partite le indagini della polizia per identificare i due fuggitivi: nella zona in cui è avvenuta la rissa sono presenti numerose telecamere di sorveglianza che avrebbero ripreso tutto. Quindi gli inquirenti sono fiduciosi di poter riconoscere e consegnare alla giustizia i due aggressori già nelle prossime ore.