L'ennesima lite, forse per l'affitto non pagato, questa mattina 28 dicembre, è culminata in tragedia a Monserrato, nella Città metropolitana di Cagliari. Antonio Pisu, 79 anni, imprenditore cagliaritano, è stato colpito con diversi colpi di arma da fuoco all'interno della sua abitazione, morendo praticamente sul colpo. Il suo presunto assassino, Luigi Piras, 76 anni, pensionato di Monserrato e inquilino di un appartamento al piano terra di proprietà della vittima, è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di omicidio. L'uomo, inizialmente bloccato dai familiari del 79enne ucciso, è stato poi arrestato dagli agenti della Squadra Volanti della polizia e rinchiuso in una cella del carcere di Uta.

Sul luogo del delitto sono immediatamente anche arrivati gli uomini della Squadra Mobile della Questura di Cagliari che, in collaborazione con i colleghi delle Volanti, hanno subito dato il via alle indagini ascoltando anche i parenti della vittima. L'inchiesta è invece coordinata da Gaetano Porcu, il pubblico ministero di turno che ha chiesto anche l'intervento del medico legale per approfondire la situazione. Le indagini sono ancora in corso.

Litigi all'ordine del giorno

Secondo quanto accertato dagli investigatori della polizia, tra vittima e presunto assassino da tempo i rapporti non erano idilliaci, soprattutto per problemi economici. Spesso e volentieri tra i due le discussioni si facevano pesanti e i vicini di casa erano abituati a sentire urla e insulti.

Come appunto è accaduto questa mattina, intorno alle 10:30, nella palazzina di via Agricola 52, a Monserrato. Il presunto assassino, che vive al piano terra del palazzo, avrebbe raggiunto il padrone di casa al primo piano per alcuni chiarimenti. Proprio all'interno dell'appartamento avrebbe avuto inizio la discussione. Nella stanza del delitto era presente la vittima, Antonio Pisu e anche il fratello Marcello.

I due, improvvisamente, si sono trovati davanti Luigi Piras che – secondo la ricostruzione effettuata dalla polizia – avrebbe iniziato a discutere con i due per motivi legati al pagamento dell'affitto dell'appartamento al pian terreno. Sembrerebbe infatti che l'uomo da tempo non pagasse il canone e il proprietario stava cercando in tutti i modi di avere il suo denaro per poi decidere di mandare via l'inquilino moroso.

Colpi d'arma da fuoco

La discussione sarebbe subito degenerata e – secondo quanto accertato dalle indagini – Luigi Piras avrebbe estratto la pistola e l'avrebbe puntata contro il padrone di casa, ferendolo mortalmente. Nella lite sarebbe anche intervenuto il fratello della vittima, Marcello, che è rimasto ferito in maniera leggera. Gli spari sono stati sentiti anche dagli altri inquilini del palazzo che immediatamente sono intervenuti e hanno bloccato il presunto assassino fino all'arrivo della polizia. La notizia della morte dell'imprenditore ha fatto il giro del paese e anche il sindaco ha espresso il suo cordoglio: “Una tragedia davvero evitabile – ha assicurato Tomaso Locci, primo cittadino di Monserrato – Sembra che sotto ci siano motivi economici, assurdo davvero. Nessuno si aspettava un fatto simile – ha concluso – era da tempo che nel nostro paese non accadeva una tragedia simile. Ci stringiamo forte alla famiglia del nostro concittadino”.