Alfonso Signorini ha annunciato il 29 dicembre 2025 la sospensione di tutti i suoi impegni con Mediaset. Il conduttore, volto noto di diversi programmi di punta dell’emittente, ha preso questa decisione dopo aver denunciato "una campagna calunniosa e diffamatoria" nei suoi confronti da parte di Fabrizio Corona. Signorini definisce le accuse ricevute “totalmente infondate”, e ha scelto di interrompere ogni collaborazione fino a quando la situazione non sarà chiarita.
L’annuncio è arrivato a seguito di articoli di stampa e interventi pubblici che, secondo Signorini, avrebbero messo in discussione la sua integrità professionale e personale.
Nel comunicato diffuso si legge: “Fino a chiarimento e tutela della mia dignità, mi vedo costretto a sospendere ogni attività televisiva in Mediaset”.
Il ruolo di Alfonso Signorini in Mediaset
Alfonso Signorini è uno dei professionisti più noti del panorama televisivo italiano, protagonista di numerosi programmi di successo. Nel corso degli anni, ha diretto e condotto talk show, reality e format del prime time come Grande Fratello VIP, diventando una delle colonne portanti dell’offerta Mediaset.
La sospensione della collaborazione con una figura di tale rilievo rappresenta una novità significativa nei rapporti fra conduttori e azienda, specialmente alla luce delle motivazioni addotte da Signorini.
Il conduttore ha sottolineato che la decisione è temporanea e legata alla tutela della propria reputazione, “fino a quando non saranno ristabiliti verità e rispetto”.
Il caso Signorini
Fabrizio Corona, nel suo podcast Falsissimo, aveva denunciato un presunto sistema architettato da Signorini e legato alle partecipazioni al Grande Fratello Vip. Secondo quanto dice Corona, Signorini avrebbe garantino un posto in trasmissione facendo però avances ad alcuni dei protagonisti in questione. Per tutta risposta Signorini, che ha affidato ogni azione ai suoi avvocati, ha denunciato Fabrizio Corona per il reato di revenge porn. Nel podcast di Corona, ad esempio, Antonio Medugno ha ammesso di aver ricevuto delle avances dal conduttore, ai tempi della trattativa per la partecipazione al Grande Fratello.
Endemol, società che produce il Gf, in un comunicato aveva invece spiegato che "in relazione a tali presunti fatti si riserva ogni iniziativa nei confronti di chiunque abbia eventualmente arrecato danno alla reputazione del format e al buon nome di quanti in questi anni hanno dedicato la loro professionalità al suo grande successo".