La cittadina di Anguillara Sabazia (Roma) è stata sconvolta dal femminicidio di Federica Torzullo. Dopo il ritrovamento del cadavere presso l'azienda di Claudio Carlomagno è stato disposto il fermo. Nella giornata di lunedì 19 gennaio, il Procuratore capo di Civitavecchia all'uscita dal penitenziario ha affermato: "Il marito era pronto alla fuga". Inoltre ha parlato di un "omicidio feroce".

Le parole del Procuratore

Uscito dal penitenziario di Civitavecchia dov'è attualmente recluso Claudio Carlomagno, il Procuratore capo Alberto Liguori ha affermato: "Omicidio feroce e corpo irriconoscibile".

Stando a quanto si apprende l'omicidio sarebbe avvenuto nella villetta di Anguillara nella notta tra l'8 e il 9 gennaio, poiché all'interno dell'abitazione sono state rinvenuto numerose tracce ematiche. Il marito di Federica Torzullo avrebbe tentato di disfarsi del corpo ma avrebbe anche tentato di darlo alle fiamme. L'accusa ha inoltre sostenuto: "Il marito era pronto alla fuga e si è avvalso della facoltà di non rispondere".

L'arma del delitto potrebbe essere stata un coltello, ma attualmente non c'è alcuna conferma poiché l'indagato potrebbe anche aver agito a mani nude. Intanto i pm hanno chiesto l'autopsia sul corpo della donna e ulteriori accertamenti per risalire alla verità.