I genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso del femminicidio della moglie Federica Torzullo, sono stati ritrovati morti suicidi presso il giardino della loro abitazione. Hanno lasciato una lettera all'altro figlio per spiegare le motivazioni del gesto: i due coniugi non avrebbero retto il peso della vergogna e da giorni si erano chiusi nel silenzio. Pasquale Carlomagno era stato ascoltato in procura, poiché il giorno dell'omicidio era stato ripreso da una telecamera all'esterno all'interno della villetta ma aveva spiegato che era andato a chiedere le chiavi del furgone non trovando suo figlio.

Trovati morti i genitori di Carlomagno

Nella serata di sabato 24 gennaio, i genitori di Claudio Carlomagno sono stati ritrovati morti nella loro casa ad Anguillara Sabazia (Roma). Il figlio minore dopo aver trovato una lettera d'addio ha chiamato la zia che abitava a pochi passi dalla villetta dei coniugi Carlogmano; non ricevendo alcuna risposta al telefono ha immediatamente avvertito le forze dell'ordine. Nella lettera scritta al figlio minore, Pasquale Carlomagno e suo moglie Maria Messenio hanno spiegato di non essere riusciti a reggere al pese della vergogna per il femminicidio commesso dal figlio maggiore nei confronti della moglie Federica Torzullo.

Nella giornata di domenica 25 gennaio, Andrea Miroli avvocato del reo confesso Claudio Carlomagno ha messo al corrente il suo assistito del suicidio dei genitori.

Attualmente l'imputato si trovava presso il carcere di Borgata Aurelia a Civitavecchia ed è sorvegliato 24 ore su 24.

Femminicidio Torzullo: l’uomo ha confessato, ma la confessione non convince il procuratore di Civitavecchia

Lo scorso 21 gennaio, Claudio Carlomagno ha confessato l’omicidio della moglie Federica Torzullo, ma la ricostruzione non convince il procuratore Alberto Liguori. Quest’ultimo ai microfoni ha spiegato che gli inquirenti ipotizzano due scenari: “omicidio premeditato” o “complicità di qualcuno”. Nella ricostruzione della dinamica infatti, il reo confesso ha spiegato di aver ucciso la moglie con un coltello che si trovava in bagno e che spesso veniva utilizzato per sturare i sanitari. Inoltre ha detto di aver fatto tutto da solo, compresi aver scavato la buca dove voleva seppellire la 41enne.