Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.2 è stata registrata dalla Sala Sismica INGV alle 00:10 della notte tra l’1 e il 2 giugno 2026 nel mar Tirreno. L’evento sismico ha avuto origine a circa quaranta chilometri al largo di Amantea. Il sisma è stato avvertito distintamente in diverse zone della Calabria, con particolare intensità a Cosenza e nell’intera area urbana, soprattutto ai piani alti degli edifici. Numerose sono state le segnalazioni anche dalle province di Reggio Calabria e Vibo Valentia.
L’epicentro è stato localizzato nel mar Tirreno, a circa 40 km da Amantea.
L’ipocentro è stato stimato a una profondità di 250 km, un dato che indica un terremoto profondo.
Dettagli tecnici dell’evento sismico
Secondo i dati ufficiali diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), la scossa è stata registrata alle 00:12:35 ora italiana del 2 giugno 2026. La magnitudo preliminare, inizialmente indicata come 5.6 da una rilevazione automatica, è stata successivamente aggiornata al valore definitivo di 6.2 ML. L’epicentro è stato individuato nella zona della costa calabrese nord-occidentale, in provincia di Cosenza, con coordinate geografiche precise: 39.1550 di latitudine e 15.8210 di longitudine. La profondità stimata dell’ipocentro si attesta sui 250 km.