Piero Lacorazza, già presidente del Consiglio regionale della Basilicata, ha offerto un commosso e profondo ricordo della figura di monsignor Agostino Superbo, mettendo in luce la sua costante e incondizionata attenzione verso le persone e le comunità che popolano il territorio lucano. Lacorazza ha voluto sottolineare con forza come monsignor Superbo abbia rappresentato, per l'intera Basilicata, un punto di riferimento imprescindibile e una guida autorevole, non solo per la sua profonda spiritualità e umanità, ma anche per il suo tangibile e significativo impatto sul tessuto sociale e civile della regione.
Il costante e sensibile impegno di monsignor Superbo per la Basilicata
Nel suo tributo, Piero Lacorazza ha rimarcato la spiccata sensibilità che monsignor Superbo ha sempre dimostrato nei confronti delle esigenze più autentiche e spesso inascoltate della popolazione. La sua intera azione pastorale e il suo operato sociale si sono distinti per una particolare e premurosa attenzione rivolta ai bisogni specifici delle comunità locali, in special modo quelle che si trovavano in situazioni di maggiore fragilità o marginalità. Lacorazza ha voluto rievocare le parole stesse del religioso, che incarnavano la sua missione e il suo credo più profondo: "Monsignor Superbo è stato sempre attento alle persone e alle comunità", una dichiarazione che ha costituito un principio guida e una fonte d'ispirazione per ogni sua iniziativa e per ogni scelta compiuta.
Questo impegno si è tradotto concretamente nella promozione instancabile del dialogo costruttivo e della solidarietà sociale, valori che monsignor Superbo considerava pilastri fondamentali per la crescita armonica e il benessere collettivo dell'intera Basilicata, favorendo l'inclusione e la partecipazione di tutti.
Un legame profondo e duraturo con il territorio e la sua gente
Piero Lacorazza ha inoltre evidenziato la straordinaria capacità di monsignor Superbo di interpretare il proprio ruolo con una rara e ammirevole combinazione di umanità, dedizione e profonda comprensione delle dinamiche territoriali. La sua presenza, discreta ma incisiva, è stata un fattore cruciale per rafforzare il senso di appartenenza e di coesione tra le diverse realtà che compongono il variegato tessuto sociale e culturale della regione.
L'operato di monsignor Superbo, intriso di una profonda spiritualità e al contempo di un pragmatismo orientato al bene comune, ha lasciato un segno indelebile e duraturo nella vita sociale, culturale e religiosa della Basilicata. La sua figura è divenuta, nel tempo, un autentico esempio di vicinanza, ascolto e guida illuminata, un modello capace di infondere speranza, di costruire ponti tra le persone e di promuovere la reciproca comprensione. Il suo contributo è stato significativo per lo sviluppo armonico e la valorizzazione del patrimonio umano e spirituale della regione, lasciando un'eredità che continua a ispirare.